Questo si che è comodo !
Leggo da "La Repubblica" cartacea di oggi che all'Aeroporto di Fiumicino apriranno uno sportello dell'anagrafe a disposizione di tutti i cittadini italiani.
La trovo un'idea assolutamente grandiosa !
Sia per gli sbadatoni che scoprono di avere la carta d'identità scaduta all'ultimo momento, sia per chi passa un bel po' di tempo all'aeroporto.
Spero che apra anche l'ufficetto postale che ho visto allestire al piano degli arrivi nazionali. Sarà comodissimo anche quello.
Complimenti ! Davvero !
Che aggiungere... ?
Sul sempre ottimo Cagle trovo questa BELLISSIMA vignetta del solito Bennet:
Found it !
L'ho trovato.
A Messaggerie, nascosto dietro altri libri, c'era l'ultima copia di "Stupid White Men", di Michael Moore.
Lo consiglio davvero a tutti. E' assolutamente grande.
E se appartenete a quella schiera di persone che si indignano a pensare ad Echelon, beh... leggetelo con la valeriana a disposizione
Mo' me lo segno
Attenzione attenzione !
Cito dall'ANSA:
MARZANO: GUERRA DURERA' 3 O 4 MESI, POI RIPRESA ECONOMICA
MILANO - La stima che circola nel mondo economico e' che la guerra finira' in tre o quattro mesi. Lo ha detto il ministro per le Attivita' Produttive Antonio Marzano intervenendo al meeting di Confcommercio a Cernobbio e valutando quindi come la revisione delle stime di crescita' e' meglio attendere per farle.
''Fra tre o quattro mesi ne sapremo di piu' - ha osservato - e la posizione che circola e' che questi sono i tempi di durata del conflitto. Poi ci sara' da ricostruire l'Iraq, e si potra' cominciare a parlare di ripresa. Se si ragiona nella prospettiva del medio termine quindi - ha concluso il suo ragionamento parlando dei conti - credo che potremo essere meno incerti''.
D'altra parte, il ministro ha rilevato a chi gli chiedeva misure per far fronte immediatamente alle difficolta' che la guerra sta provocando nell' economia, ''le politiche monetarie si fanno a livello europeo, quelle fiscali sono avviate''. Per sostenere i consumi, il ministro ha quindi evidenziato due strade: ''Si sostiene la domanda aumentando l' occupazione e facendo le infrastrutture. La ripresa ci sara' - ha concluso fiducioso - e l'Italia ha grandi possibilita'''.
Commento ? Commento ? Commento ? ...
No, non commento
W l'ora legale
Sono notoriamente un ghiro.
Il mio sport preferito è la pigroneria in lungo e largo.
Ma il giorno in cui torna l'ora legale sono felice. Alle sette ora nuova ero già sveglia.
Ho tutte le finestre spalancate con il sole che scalda me e le stanze.
W l'estate !
Meglio tardi che mai
La canzone "The child" di Alex Gopher mi è sempre piaciuta.
Ma ho scoperto solo ieri il video. Lo trovo assolutamente GENIALE !
Un mondo in cui tutto è sostituito da parole scritte. In pratica, ogni oggetto è rappresentato dal proprio nome, o da un descrittore. Grande. Sono rimasta a bocca aperta per tutta la sua durata.
Carlo Urbani
Fino a ieri era per me totalmente sconosciuto.
La mia ignoranza è infinita.
Mi spiace da matti di scoprire dell'esistenza di questa persona tardi, quando ormai non è più tra noi.
Scoprire solo ora documenti come questo.
I suoi colleghi volontari di MSF lo ricordano così.
Io non posso che aggiungere una gocciolina, sperando magari che, come io non lo conoscevo, qualcunaltro, capitando di qua, si fermi a pensare a lui ed a quello che ha fatto. E come l'ha fatto. In silenzio ma dedicandoci la vita.
I 7 giornalisti "rapiti"
Scopro dal TG5 che i sette giornalisti italiani che ci avevano fatto preoccupare ieri in realtà erano stati fermati perchè privi del visto.
Ora, forse mi sfugge qualche particolare importante, perchè se no, davvero, non capisco come faccia una persona, che fa soprattutto quel lavoro, a pensare di infilarsi in un paese in cui c'è una guerra SENZA visto.
Non ci andrei io da turista, figuriamoci a girare sul teatro del conflitto.
Canale 5 ha cercato di fare sensazionalismi senza riuscirci, chiedendo all'inviata, dopo averci propinato comunque le interviste a buona parte dei 7, in ottima forma e di fronte ad un albergo di stile internazionale, se li aveva trovati "in buona salute". Considerato che ci era appena stato detto da tutti che erano stati semplicemente fermati, trovati privi di visto, portati allo Sheraton, nutriti, e poi trasferiti a Baghdad, il tutto nel modo più corretto possibile, la domanda pareva persino un po' esagerata.
A sentire dal tono della risposta dell'inviata speciale, forse anche lei ha avuto la stessa sensazione...
Spero di riuscire a scovare il tassello che mi manca, quello che rende "sensato" il fatto che i giornalisti fossero senza visto. Al momento, mi pare una follia.
Ma come si fa ?
Oggi sono andata a vedere la casa che mi hanno proposto in affitto.
Mi chiedo: ma chi, sano di mente, e con un briciolo di esperienza in una QUALSIASI casa, penserebbe di progettarne una senza sgabuzzini o disimpegni ?
Di per se non sarebbe male, ma è arredata da cani, anche se il proprietario pensava di metterci la figlia.
La cosa principale che ho capito nel corso di questi anni è che di armadi, o di spazi chiusi, non ce n'è mai abbastanza.
Non ci crederete, ma la mia principale perplessità è... dove mettere le mie valigie !
Ho tonnellate di valigie e di borse di ogni tipo, e non è uno sfizio, è una necessità; giro tanto, per lavoro, con i mezzi più strani, e le esigenze più diverse. Così, nel corso del tempo, mi sono "specializzata" la mia dotazione di bagagli.
Che, in quella casa, non troverebbero sistemazione. Ovviamente zero soffitta e zero cantina e zero box. Ergo dove ?
Che barba !
Ma ci prende davvero !
Scopro su Storie questo incredibile indovinatore di personaggi delle sitcom.
E' incredibile, ha azzeccato quando ho pensato a Mork, a Louise dei Jefferson, e Arnold. Boh. Complimenti per la pazienza e per l'implementazione del diagramma di stato !
Anche qui, capitolo braccia rubate all'agricoltura, ma perlomeno con risultati gradevoli
Guinness dei primati
A mio padre piace la Hunziker.
Va beh, non solo a lui.
Questa sera, nella telefonata quotidiana, mi ha detto che ne ha scoperto il sito, e che è proprio carino. Mi ha consigliato di andare a vederlo, perchè è divertente, cambia a seconda della fascia della giornata (mattina, pomeriggio o sera), e così via.
Aggiudicato. Vado.
Accendo il PC, mi butto su Google e lo trovo.
E qui, la scoperta: è il sito più PESANTE che abbia trovato negli ultimi mesi. Ma a livelli da Guinness.
E' talmente pesante che anche se premo lo "skip intro" che compare dopo che ho già dovuto vedere altre due "intro", COMUNQUE mi devo sorbire un altro caricamento ! E poi un altro ancora !!!
Un loading dietro l'altro, in un gorgogliare di mugugni di nervosismo miei, che, tapina, sono ancora connessa a 56K.
Quando supero il QUARTO loading, scopro che, in realtà, la versione "pomeriggio" non è manco niente di che.
Boh, de gustibus, ma proprio mi pare esagerato, un sito così dannatamente leeeeeeeeeeeento per quello che c'è poi dentro
Loro non c'entrano nulla
Ero su Repubblica on line, schifata come sempre, quando ho visto questo articolo.
La prima riflessione che ho fatto è stata: "ma perchè, invece di preoccuparsi di lottizzare già la ricostruzione alle ditte americane, Bush non caccia fuori questi soldi per aiutare i bambini ?".
Domanda retorica, subito ritirata.
Allora sono andata sul sito dell'Unicef, ed ho trovato questo.
Io ora faccio un versamento, ma con una rabbia dannata che monta nel cuore.
Rabbia, impotenza e schifo.
Che lottizzino le donazioni, prima delle ricostruzioni.
Scusate la rabbia, ma davvero non ne posso più
Che sia la volta buona
Oggi sono sgattaiolata fuori dall'ufficio, trascinandomi sulle ginocchia, dopo una mattina a cercare di essere utili per un convegno non mio.
Con un collega siamo andati a vedere un alloggio per me.
Glom, forse ci siamo. Per ora l'ho visto sulla planimetria e da fuori, è nuovo, arredato. Piccino, ma in fondo non mi serve una reggia. Un bel balcone che dà ad EST, ed un posto macchina (boh... non che mi serva, ma tanto che c'è...).
Domattina vado a vederlo dentro, com'è arredato.
Speriamo...
Basta !
Ieri sera facevo zapping.
Per sbaglio mi imbatto in Striscia la notizia.
Già qualche tempo fa avevo postato su questo programma, ma ieri è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Stavano dando le immagini di un inviato di Al Jazeera con il riporto in testa spettinato dal vento. E, subito dopo, un altro spezzone dove un iracheno era più o meno nella stessa situazione.
Ho provato schifo. Schifo totale. Schifo e pena.
Dopo è ancora peggiorato. Hanno fatto vedere una serie di sviste dei tele-giornalisti.
Mi capita di parlare in pubblico. Non c'è niente di più facile di confondersi, di pronunciare male una parola, e spesso ci se ne accorge anche, ma è inutile, se non controproducente, fermarsi per correggersi. Se non è una papera enorme, meglio andare avanti, la platea normalmente capisce.
Loro no, quelli di Striscia, impietosi, estrapolano le papere, le gonfiano, le ripetono tre volte di fila, sempre sottolineate da quella pestilenziale risata finta, sempre uguale, sempre la stessa.
E ci riportano questi errori come degli scoop. Errori fatti in un periodo in cui i giornalisti lavorano a ciclo continuo, con un diluvio di notizie da gestire, un mondo di dirette da coordinare.
Striscia no, è registrata. Dura venti minuti. Loro non hanno problemi. Basta che prendano la fatica degli altri, la cannibalizzino, et voilà, la trasmissione è pronta. Basta girarla, tagliarla, montarla, e stop.
Ah si, che soddisfazione, ridere degli errori degli altri.
E poi, caro Ricci, magari tu non hai il riporto in testa, come quei due signori che hai deciso impunemente e vergognosamente di prendere in giro.
Ti auguro di avere sempre tutti i tuoi capelli in testa.
Ma, soprattutto, di continuare a vivere di finti scoop e di veline.
Perchè invece, quei due signori, erano in mezzo a una guerra. Sai cosa significa, vero ?
Forse loro non potevano avere le truccatrici, le pettinatrici, le coreografe, i montatori, gli autori, dietro le telecamere. Mi spieghi cosa ci trovi di tanto divertente, in questo, signor Ricci ?
E mi spieghi come fai ad essere convinto che lo sia per noi ?
Nel mio piccolo con te, signor Ricci, ho chiuso.
Il mondo è un'altra cosa
Riflettendo su un post di Gat, che mi ha toccato, mi sono resa conto di una cosa.
Quando ero al Politecnico, tutta la mia vita era lì. Tutte le mie preoccupazioni erano quelle. Tutte le persone che contavano o che influivano sulla mia vita erano attorno a me, chiuse nella stessa enorme scatolona quadrata.
Non è stato facile. Arrivata con la tesi pronta, non riuscivo a dare gli ultimi due esami. Proprio non passavo, e da noi spesso veniva impedito di provare lo stesso esame in due sessioni successive.
Io non potevo permettermi di rimanere a carico dei miei (lavoravo al Poli, ma lo stipendio era, ovviamente, irrisorio) vita natural durante per colpa di due professori con mania di protagonismo.
Ero in crisi. Il penultimo esame l'ho superato al quinto tentativo. L'ultimo proprio non ce la facevo.
Avevo deciso di ritirarmi. Con 30 esami (scritto e orale) dati, la media del 26, che al Poli non è così bassa, e la tesi pronta.
A posteriori mi rendo conto che ero ancora fortunata, che avrei potuto pensare al suicidio, pensarci, per lo meno, non dico farlo. Grazie al cielo sono troppo carogna per voler darla vinta a qualcuno.
Un giorno mi fermo. Appoggio la testa alla scrivania e mi dico: "chi me lo fa fare, di stare così ?".
Vedo un cartellone per le selezioni di uno stage. Partecipo e risulto uno dei 4 stagisti scelti. WOW !
Per i successivi sei mesi ho mollato lo studio, il lavoro al Poli, e mi sono buttata a capofitto. Ero anche pagata. Poco, ma abbastanza per non pesare ancora sui miei.
Quando l'ho finito, ho riprovato altre due volte l'esame e, al settimo tentativo, l'ho passato ! Ero al settimo cielo.
Mi sono laureata e, dopo un mese, venivo assunta nell'azienda nella quale ho fatto la stagista.
A volte, però, mi rendo conto che io ho una fortuna, quella di essere forte (almeno, per il momento lo sono ancora, ma so che prima o poi non ce la farò più nemmeno io).
Penso che altri, al mio posto, si sarebbero ritirati, o anche peggio.
E mi chiedo se quel b@st@%$o del professore si sia mai calato nei panni di quegli sfigati di studenti che continuava a bocciare, per niente, su una materia del tutto inutile, morta e sepolta dagli anni '70, in un Politecnico all'avanguardia.
Ma si rende conto, lui e tutti i docenti come lui, che si sentono divinità incarnate, che rovinano le persone che incontrano ? Che ci sono allievi che magari si trovano a dover mollare perchè non ce la fanno più economicamente, per colpa di esami completamente inutili e docenti idioti. Per colpa di questi semidei che a volte sono completamente rincoglioniti.
Si rendono conto che fanno male alle persone, che non c'è nulla di didattico nel loro comportamento ?
E, soprattutto, si rendono conto che il mondo fuori è diverso ?
Che, nel 99% dei casi, nessun laureato si troverà mai a lavorare sulle cose che gli sono state spiegate nei corsi di questi "padroni del vapore" ? Perchè, per qualche curioso motivo, di solito queste divinità si occupano delle materie più inutili e sfigate dei corsi di laurea (e forse è proprio per legittimarsi che devono per forza rompere le scatole a qualcuno).
L'Università non è il mondo. Me ne accorgo quando parlo con dei miei ex-colleghi di Poli che si sono fermati a fare il dottorato o cose del genere, e che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono montati come statue sul piedistallo.
Signori miei, il mondo qui fuori è diverso. I problemi sono diversi. Sono reali. Sono da risolvere. E non siamo tutti degli zoticoni a cui rivolgersi come fossimo gli ultimi ignoranti sulla faccia della terra.
Forse, in alcuni ambienti, sarebbe da aggiungere agli esami di base anche uno di modestia applicata alla vita reale.
Segnalazione
Mi sembra giusto dare a Panbagnato l'evidenza che si merita.
In un commento ad un post segnalava che sul suo sito sono raccolti link a siti d'informazione alternativa.
Grazie, Pan, della segnalazione !
Alla fine ho deciso
Un po' di tempo fa avevo segnalato un'iniziativa del FAI, che intende censire i luoghi del cuore, i posti che, per noi italiani, hanno un particolare valore affettivo.
Dopo la segnalazione ero rimasta un po' di tempo imbambolata; avrei voluto segnalare qualcosa, ma non avevo idee precise.
Mi sono venute in mente, nell'ordine:
- una collinetta in montagna, dove vivevo da piccolina, ma di cui non penso esista un nome, ed identificarla come "la montagnola due curve sopra casa" temevo fosse troppo vaga. Per me era un po' la summa de "L'infinito", insomma, il mio ermo colle...
- Capo Vaticano (mannaggia quanto è bello, quanto calore, quanto sole, quanto tutto)
- il centro di Lecce, magnifico, "morbido" (adoro la sensazione che dà la pietra leccese al tatto)
- il lungomare di Reggio Calabria
- Ortigia, il cuore storico di Siracusa
- la Vucciria, a Palermo, senza se e senza ma
- Gerace, che quasi sembra finta
- Santa Maria dell'Isola, di Tropea, vista da sopra
Qualche tempo dopo sono tornata a vedere le segnalazioni che erano arrivate e, con gioia, ho visto che un buon 90% di quelle che avevo pensato erano state fatte.
Oggi, presa da trip post-prandiale di un giorno uggioso, ho "prodotto", ed ho votato per la Villa Tesoriera di Torino.
Boh.
Quando le cose vanno al contrario
Tutto quello che può andar male, oggi, lo fa. Fino all'indicibile. Sono un po' stanca. Vorrei piangere.
Oggi tutto tace
Giro tra i blog amici, e molti sono silenti.
Su g. trovo invece una segnalazione interessante, di Information Guerrilla.
Vale il giro.
Come anche lo vale MediaWatch
Ci sono giorni
Ci sono giorni in cui, andando al lavoro, sento che succederà qualcosa di negativo.
Poi arrivo in ufficio e, nel giro di poche ore, qualcosa avvalora la mia sensazione.
Ci sono giorni in cui, andando al lavoro, sono totalmente serena, e penso che niente potrà disturbarmi nel corso della giornata.
Poi arrivo in ufficio e, nel giro di poche ore, qualcosa mi fa completamente ricredere.
Per la cronaca, oggi comunque è una giornata del primo tipo...
Fuffa letteraria
Sono notoriamente arteriosclerotica.
Lunedì mi sono dovuta sorbire 7 ore e mezza di treno; in preparazione, la domenica avevo fatto incetta di libri alla FNAC. Roba leggera e gradevole, ed in formati borsetta-compatibile.
Perfetto, non fosse che ho lasciato tutti gli acquisti cartacei a casa...
Va beh. Mi dico, per il rientro in aereo compro qualcosa appena arrivata. Fatto, alla stazione.
Solo che, nel momento in cui vedo la valigia partire sul nastro che l'avrebbe portata a fare il viaggio nella stiva dell'aereo, mi rendo conto che il libro che avevo comprato giusto il giorno prima ERA lì dentro...
Presa da sconforto per la mia demenza faccio un salto nell'edicola dell'aeroporto di Trieste. L'unica cosa potabile a forma di libro, che non fossero gialli o fantascienza (due generi che in viaggio non mi danno soddisfazione) era un gruppetto di... udite udite... Harmony !!!
Ne ho preso uno, dopo più di sedici anni che non ne leggevo. E, confesso, mi è piaciuto !
Sarò anche all'ultimo stadio, ma chi se ne frega... Me lo sono sbafato in un'ora di volo, leggerino, gradevole, per niente impegnativo...
Ho messo in aspettativa i neuroni per la durata del viaggio e ne sono uscita pure più rilassata.
Forse i potenti del mondo dovrebbero leggerne qualcuno. Magari qualche pipp.. qualche elucubrazione mentale in meno andrebbe bene
Notiziona incredibile
Ohibò, leggendo Bernabè ho fatto una scoperta sensazionale !
Un terzo dei navigatori in rete per i contenuti
Il 33 per cento degli internauti italiani raccoglie informazioni e contenuti editoriali sulla rete con regolarità: è quanto emerge da una ricerca dell'Ispo, Istituto per gli studi sulla pubblica opinione. Secondo la ricerca inoltre tre internauti su cinque hanno utilizzato la rete negli ultimi sei mesi per scaricare o visualizzare materiale educativo a supporto dello studio o del lavoro o per leggere i quotidiani on line. Mentre il 10 per cento circa degli intervistati utilizza anche il cellulare per accedere a contenuti informativi.
Cos'è che ritengo sensazionale ? Il fatto che solo un terzo cerchi contenuti, e non i tre terzi, o tre terzi meno qualcosa.
A parte che si potrebbe discutere a lungo sul significato di "contenuto", ma fatico a pensare a qualcuno che non cerca una qualche forma di contenuto.
Che sia informazione, divertimento, giochi, SMS, suonerie o quant'altro, è pur sempre contenuto.
Insomma, quella notizia o è inutile, o, quanto meno, ha il titolo peggiore dell'ultimo decennio.
Come sempre, mia modestissima opinione personale...
Letture da ritardare
La prima lezione d'inglese che ho fatto con la professoressina assegnatami dalla scuola di lingue è stata molto interessante.
Ho scoperto:
- che è una ragazza simpaticissima
- che ha fatto un mucchio di viaggi ed è sempre bello chiaccierare con lei delle cose che abbiamo visto
- che abbiamo le stesse idee su parecchie cose
E' la stessa persona che a gridato "Shame", vergogna, nei confronti di Bush, durante la cerimonia di premiazione degli Oscar.
Dato che ero interessata, la mia professoressina mi ha portato, per la seconda lezione, le fotocopie dei primi capitoli del libro, e lo stiamo usando per migliorare un po' la mia pronuncia inglese.
A volte, però, mentre leggo, mi blocco di colpo, per via dei contenuti di quelle pagine.
Nell'introduzione del libro (che dovrebbe uscire in versione italiana a metà aprile) l'autore spiega la vicenda che ne ha accompagnato la difficilissima uscita.
E' incredibile, e consiglio davvero a tutti di leggerlo; per chi può, già in lingua originale, ammesso che si trovi. Io l'ho cercato in diverse librerie internazionali ma... con scarso successo...
Consiglio anche un salto ed un giro sul sito ufficiale dell'autore, ci sono cose mooolto interessanti
Bandiere di pace di mille parole
Oltre ai colori delle bandiere (ne ho trovato una versione sciarpina carinissima, a Torino, che, quando posso, indosso con orgoglio), ho trovato, grazie ad una segnalazione di Bernabè, questo sito, che vuole raccogliere i pensieri sulla guerra.
Mi sembra una bella iniziativa, anche perchè non è sponsorizzata o piena di banner...
Ci vorrebbe Lombroso
Ieri sera, subito prima di crollare dalla stanchezza, mi sono rotolata sul divano qualche minuto, in cerca di una posizione che desse tranquillità al mio mal di schiena.
Gironzolando tra i canali ho scoperto, su Rai Uno, un programma benefico, con un po' di big.
Giusto il tempo per capire che era benefico, che sbuca fuori la Carlucci.
Mi chiedo: è un caso che sia sempre lei a presentare queste iniziative ? O c'è qualche tratto somatico che la rende particolarmente adatta a condurre quel tipo di trasmissioni ?
Come fosse lunedì
Rientro in ufficio sufficientemente traumatico.
E' sconvolgente come, per certe persone, piccoli problemi diventino più importanti di una guerra mondiale.
In casella vocale 13 messaggi, alcuni lasciati due volte da persone che, con tono DISPERATO, mi chiedono di richiamarli "il più presto possibile".
i spavento, li richiamo, e scopro che sono delle cavolatuccie microscopiche che si risolvono in un istante.
Questa incredibile incapacità di stabilire le reali dimensioni dei problemi, e, di conseguenza, di trovarne soluzioni semplici ed alla portata di tutti, continua a stupirmi.
Penso sempre più che il rasoio di Occam debba essere più diffuso, e più applicato nella vita di tutti i giorni...
OK, il rasoio di Occam è un principio che, riassumendo, afferma che fra due possibili soluzioni, è sempre migliore quella più semplice... Insomma, è il contro-UCAS.
P.S.: per tutti i filosofi in ascolto, non orripilate, vi sento già gridare. Quella è una mia libera interpretazione del tema...
Stanchezza batte Iaia 1 a 0
Sono stanca morta.
Ho fatto il giro dei blog degli amici, sorriso, riflettuto, divertita, gironzolato.
Volevo postare ancora qualcosa, ho anche scaricato alcune foto, ma devo metterle un po' a posto e... non sarei in grado di fare niente di produttivo, ora.
Quindi... buonanotte, spengo tutto e CLICK ! Domani spero di essere un po' più in me...
Casa dolce casa
Rientro, dopo un pe' di giorni fuori.
Scoperto una città MA-GNI-FI-CA, Trieste. Mi sono consumata scarpe e piedi per girarla tutta nei momenti liberi dal lavoro, ma mi piangeva il cuore ad andarmene.
Il blog ed i suoi "abitanti", quindi voi, mi sono mancati.
Curioso.
No, nemmeno tanto. Normale, anzi, bello.
Devo averlo già detto allo sfinimento
Nonostante la tecnologia mi dia il pane, la ritengo utile solo se serve a veicolare emozioni.
Ecco perchè ho provato un brivido di gioia scoprendo questo magnifico blog.
Si chiama Frasi storiche, e pensavo, erroneamente, di trovarci una raccolta di aforismi o, al massimo, di "le ultime parole famose" pronunciate dai grandi politici (?) di tutto il mondo.
Ed invece no ! E' una spettacolare raccolta di "perle di saggezza" dette da bambini.
Imperdibile e, potendo, integrabile su segnalazioni via mail.
Sempre sul tema bimbi e gioia ho scovato anche questo bellissimo post di Gat
slurp
Ieri pomeriggio capatina d'obbligo a Cioccola-To, quella che una volta era Eurochocolate (marchio che ci siamo lasciati scappare, come anche parecchi altri...).
Magnifica idea, cose graziosissime da vedere ma quello che mi ha lasciato perplesso è che le degustazioni, almeno in Piazza Castello, erano a pagamento. Un euro, d'accordo (non ho capito cosa ci si poteva ingurgitare con un euro, la regola non era chiarissima), ma allora non sono degustazioni, se le pago.
Mi ha ricordato il Salone del Gusto, dove, oltre a pagare CARO (mi pare 15 euro) l'ingresso, bisognava poi pagare anche gli "assaggini"; mi aveva colpito il fatto che in uno stand dedicato all'olio, tre fettine microscopiche di pane con sopra una spruzzatina di tre diversi olii costavano 3 euro !
Boh, forse sono diventata spilorcia, o, forse, la congiuntura economica per me non gira più così bene da potermi lasciare andare ad acquisti non pensati. Però... Mi pare davvero troppo.
Comunque ho sentito parecchie persone che reagivano come me, e che alla fine non facevano nemmeno un giro negli stand delle vendite. Insomma, mi sa che questa "strategia" alla fine non paghi. L'assaggino gratis attira, fa venir voglia di spendere. Se devo pagare per assaggiare, prima non assaggio, poi non compro.
Come sempre mia personalissima opinione...
Razza aliena ?
Ho qui davanti agli occhi un referto rilasciato dalla guardia medica a mio padre.
Nulla di grave, anzi, nulla. OK, meglio così.
Ma c'è una cosa che non mi va proprio giù: tutto quanto è stato scritto a mano sul modulo è TOTALMENTE illeggibile.
Mi chiedo
- se sia davvero così impossibile per un medico scrivere in modo leggibile
- se non sia pericoloso per la salute dei pazienti, il fatto che quanto scritto non è altro che un insieme omogeneo di barrette orizzontali
- il fatto che sia del tutto illeggibile a me fa supporre che lo sia anche ai farmacisti, agli infermieri, a quanti altri dovranno incappare in quel foglio di carta; se non sono tutti alieni della stessa razza, quindi con lo stesso alfabeto a noi oscuro, come faranno questi altri a capire quanto il medico ha scritto durante la crisi di mio padre ? Come essere sicuri che quello che interpreteranno sia effettivamente quello che il medico aveva scritto ? Che le medicine o gli esami siano proprio quelli ? Dovranno per forza farsi loro una mini-diagnosi ex novo, dato che questo foglio è come se non esistesse.
- se fare il medico vuol dire avere a che fare coi pazienti, perchè questi professionisti non si "abbassano" ad essere almeno comprensibili nella lettura, se non nei contenuti ?
Ho sentito le motivazioni più balzane ed idiote, tra cui il fatto che i medici si abituano a scrivere in piedi. Ma che vuol dire ? Anche i controllori degli autobus scrivono in piedi, su mezzi traballanti, ed invece le loro multe sono fin troppo comprensibili.
Mi sembra una stupida ostentazione di superiorità. Un voler essere lontani dai pazienti, a tutti i costi ed in tutti i modi.
Salve, sono un melo
So già di essere un cane per i cinesi. Scopro che per i celti sono un melo
.
Spero di non farmi la pipì sulle radici...
In fondo anche Pippo l'ha ospitata
Arrivata a casa dai miei, pappa subito (orari sabaudi) e poi via a leggere la Littizzetto nella sua rubrica settimanale sul supplemento de "La Stampa". Niente di che.
Mi sono resa conto che non avevo letto quella di settimana scorsa, e mi sono attaccata ad Internet.
Quello si che valeva la pena...
Magari non è proprio di classe come vorrebbe essere (stando a lei, per lo meno) ma lo trovo parecchio divertente. Penso però faccia sorridere solo le signore... Se avete voglia di provare, non mi assumo responsabilita...
E' primavera !!!
Incredibile, ma non me n'ero accorta.
Grazie Mastorna, che in un tuo commento me l'hai fatto notare !!!
Non ci crederete, ma mi sento un po' più felice...
Aggiornamento: non fai in tempo a svolazzare fino a Torino che ti trovi davanti addirittura questo post primaverile... Ah, che meraviglia...
Audiblog
Da alcuni giorni i sondaggi di Audiblog arrivano direttamente nella propria mail. Comodissimo per chi, come me, non ha mancato un voto.
Anche se è un sistema soggetto a facili "taroccamenti", come da loro stessi confermato ed appurato, mi sembrava comunque una valida alternativa all'Auditel, a cui non credo per niente, per avere un'indicazione degli interessi televisivi degli italiani.
Proprio per questa ragione non me la sento di applaudire la loro scelta di fermare il normale sondaggio sui programmi, a causa della guerra, e di sostituirlo con un sondaggio sul programma d'informazione della serata, con questa spiegazione:
AudiBlog di guerra
Abbiamo deciso di abbandonare per il momento i confronti di prima serata con Auditel. Questo sondaggio rimarrà anche per i giorni a venire ma potrà essere votato una sola volta al giorno. Si possono anche inserire commenti.
Cercheremo di aggiornare l'elenco dei programmi con quelli che via via si occuperanno del tema: a questo proposito, se/quando notate programmi mancanti, segnalatecelo.
N.B. Non sono e non saranno inseriti i vari programmi d'intrattenimento che aprono solo 'finestre informative' sulla guerra.
La mia personalissima opinione è che così lo strumento perde completamente senso, non solo dal punto di vista numerico (è ovvio che non tutti si sorbiscono le informazioni TV sulla guerra; io, per esempio, sono una di questi, e conosco anche molti altri come me), ma anche dell'imparzialità.
Ma è solo una mia opinione personale
Il bello dei blog aggregator
Uno degli aspetti positivi diquesti "non-luoghi" è che ci fanno scoprire blog che magari non avremmo mai raggiunto.
In particolare, in uno di questi ho avuto modo di scovare un post che potrei aver scritto io, magari in toni lievemente diversi.
Ho smesso da un po' di guardare i TG, non mi sono mai piaciuti i programmi tipo Porta a Porta o Ballarò, o Excalibur, ... Ed ora ho iniziato anche a non guardare più, nemmeno per sbaglio, Striscia la notizia.
Non sopportavo più Ezio Greggio e Iachetti, sempre uguali, uno sempre col bavero della giacca tirato su come andava di moda tra i fighetti vent'anni fa, l'altro con la faccia da poveretto, e sempre a ringraziare, le standing ovation, i tormentoni, i tapiri, e quello che si prende i (finti) pugni in faccia, e la ricerca affannosa della scoop e così via. Potrei continuare per un bel pezzo.
Poi sono arrivati Bonolis e Laurenti. E di solito andava meglio. Men che mai.
Così ho detto il mio personale "basta", ed ho semplicemente smesso di guardarli. Ma a sentire i commenti dei colleghi e degli amici, pensavo di essere l'unica.
Ed invece forse no...
P.S.: Gat ha messo un trackback qui, e lo ringrazio, perchè mi sono resa conto che, in realtà, il link che avevo messo non puntava al blog che volevo segnalare, ma ad un frame di BlogNews. Ora non più... Chiedo scusa alle "persone coinvolte" ;)
Ma dai ?
Apprendo dai TG mattutini che gli Americani hanno trovato una "reazione imprevista" da parte degli Iracheni.
Continuo a non capacitarmi di come qualcuno possa ancora pensare che l'andamento di una guerra sia prevedibile. Non lo è nemmeno una partita a scacchi, che si gioca fra due persone, qui ci sono di mezzo (almeno) due popoli.
Boh.
Avevo qualche dubbio
Ho iniziato a nutrire qualche dubbio nei confronti di un SMS che mi chiedeva di accendere tutte le luci di casa lunedì sera quando me n'è arrivato un altro ieri, e poi ancora oggi.
A parte che mi sembrava una manifestazione un po' difficile da percepire, dato che da satellite le città sono già illuminate per i fatti loro, mi incuriosiva l'assenza di una data precisa.
Poi oggi mi sono alterata quando me ne sono arrivati ancora 5. Ebbasta !
Miniricerca, ed ho scovato questo su attivissimo e poi questo su Punto Informatico.
Speriamo che il fatto che si tratta di una bufala si diffonda più raidamente dell'SMS stesso...
Mi pare esagerato
Vorrei fare lo struzzo e, per un attimo, fingere di star vivendo una giornata come le altre.
Vado su La Repubblica on line per vedere cosa succede e, al posto del solito layout, un'edizione speciale, fin da 'stamattina, tutta su Baghdad.
Unica concessione alla normalità, 3 link ad altre notizie, in fondo alla pagina, una sull'Istat, una sulla Cassazione, ed una di notizie letterarie.
Perchè ?
Non rispondetemi che è ovvia la ragione. Perchè non è del tutto vero.
Oggi sto lavorando, stanno succedendo cose attorno a noi, oltre alla gravissima guerra e ciò che ne consegue. Il mondo, più male che bene, sta continuando a macinare come sempre.
E non sarebbe così scorretto dare anche queste informazioni.
Non voglio che si taccia sulla guerra, per carità ! Ma possibile che non ci sia spazio anche per le notizie "normali" ?





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