Fuffa TV
In questo momento avrei voglia di vedere:
- il tipo che imita Pasquale del Grande Fratello mentre dice "l'omino del cervellllo"
- l'ipnotizzato di Zelig mentre grida "al fluuuuuuuuoro Adrrrrriana Adrrrrrriana"
- una qualsiasi puntata dei vecchi show dei Muppets
- una qualsiasi puntata dei Jefferson's (ve li ricordate ? "Mooooving' on up". Ero piccolina - si fa per dire - e non sapevo l'inglese, mi ero inventata le parole che mi facevano comodo e me la cantavo a squarciagola seduta sotto il tavolo)
- una puntata senza troppa filosofia di Mork e Mindy. I primi, specialmente...
- una puntata de "Il gioco dei nove", condotto da Vianello
- il Maurizio Costanzo Show
- capitare su Home Shopping Europe mentre vendono per l'ennesima volta la panca per inversione
- la pubblicità della Mulino Bianco con Gulliver
- l'ennesima puntata dell'Ispettore Derrik
Profumi e sollazzi
Succede, una volta ogni tanto, che questa parte di palazzo si riempia di qualche profumino gastronomico eccellente.
Non succede spesso, purtroppo.
Il fatto è che quando si cerca poi di risalire all'origine del profumo stesso, non ci si riesce mai.
In questo momento ho l'ufficio invaso da un magnifico profumo di sugo, qualcosa che dà l'impressione di essere celestiale. Ma so già che a pranzo, né in mensa né al bar ci sarà nulla al sugo, e tantomeno niente che emani questa delizia di odore.
Peccato... Davvero peccato...
E uno...
Si scopre su Bernabè che Kpn ha rifiutato un prestito a 3 UK...
Ahi ahi ahi... Sempre più difficileee !!!
Vuoi vedere che ho capito il perchè ?
Una segnalazione imperdibile mi invita ad andare a leggere questo post, con gli otto modi per farle dire si suggeriti dall'esperta Selvaggia Lucarelli.
Bon, corro subito.
Che delusione, però... Scopro che io, evidentemente, o sono atipica come una polmonite, o sono troppo poco sofisticata. Il che, peraltro, spiegherebbe la mia singlitudine.
Vediamo come mai:
- già al punto 1. io devo dissociarmi. Personalmente i fiori con lo stelo lungo mi piacciono (sarà che sono lunga io e non ho problemi a portarmeli in giro). E, di solito, non mi crea nemmeno enormi problemi logistici quando arriviamo a casa e dobbiamo sistemarli. Peraltro devo dire che inizio ad avere dubbi sulla "vitalità" di Selvaggia, considerato che considera lunga ed estenuante l'operazione di taglio dei gambi dei fiori.
Io trovo lunga ed estenante una giornata di 12 ore in ufficio. Oppure un viaggio di 8 ore in un treno stracolmo di persone. Oppure un altro week-end in solitudine. Personalmente l'operazione del taglio dei gambi mi sembra ancora una fatica quanto meno accettabile. - propone di scrivere il bigliettino di accompagnamento solo se si è assolutamente certi della propria proprietà di linguaggio. A me un mazzo di fiori senza bigliettino ha sempre fatto così tanto analfabeta...
- anche sulla 8. ho qualche perplessità. Anche essendo il da lei citato George Clooney, le probabilità di far finire in un dato modo, ohibò, non sono influenzate dalla presenza di un'altra coppia di persone. A mio modesto banalissimo e personalissimo avviso...
Il super yo-yo
Grande risalto alla notizia del ritiro dal mercato del "super yo-yo".
.
In una lettera a La Repubblica (oggi fonte inesauribile di sconcerto), una mamma preoccupata scrive:
"A proposito del super yo-yo sotto accusa. Sono contenta che la Procura di Milano abbia disposto verifiche in merito. Ecco cosa è successo a mio figlio: appena acquistato il famoso giochino, è riuscito a lanciarselo in un occhio. Risultato: una lesione, per fortuna curata dall'oculista, ma ci vorrà una settimana di antibiotico".
Signora, mi scusi, ma mi sa che suo figlio è semplicemente un po' impedito.
O, più probabile ancora, è un ragazzino come gli altri, che adesso starà MOLTO più attento perchè ha capito che scagliarsi un coso che rimbalza verso la faccia può far male...
Se suo figlio si fosse preso una pallonata in testa giocando a calcio avrebbe proposto il ritiro dal mercato dei palloni ?
Tutti i giochi sono potenzialmente pericolosi, che fa, tiene suo figlio isolato dal resto del mondo ? Lo imbocca perchè potrebbe inavvertitamente infilarsi la forchetta sulla guancia (vista la manualità potrebbe accadere) ?
Il super yo-yo, a quanto ho capito, è stato ritirato più per una presunta tossicità del liquido che contiene (qualcuno si ricorda le famose Crystal ball degli anni '70-'80 ? Erano capaci di asfissiare a chilometri di distanza...) e perchè, se usato in modo improprio, cioè facendolo "roteare", può causare soffocamento.
Ma non perchè un bambino maldestro se lo va a tirare nell'occhio...
Ma chi s'inventa i nomi ?
Dopo le lame rotanti e le alabarde spaziali abbiamo anche la nuovissima influenza planetaria.
Non amo l'uso smodato che si fa degli aggettivi, anche se spesso "scappano" anche a me. A maggior ragione quando gli aggettivi sono del tutto incommisurati al sostantivo che accompagnano.
La Repubblica cartacea di oggi, con l'influenza planetaria, mi ha dato il colpo finale...
Checché se ne dica...
So già che la notizia relativa a Porto Empedocle, che aggiunge alla sua denominazione topografica anche il termine Vigata, farà discutere.
Personalmente ritengo sia un'idea geniale.
Magari non cambierà nulla, ma pensare che Vigata è un pochino più reale lo trovo divertente.
E come primo post della giornata direi che ho già dato il meglio di me... chissà come continuare...
Questa sì che è una bella idea !
Monaco Errante ha avuto un'idea geniale: chiedere a quanti arrivano a lui grazie al magheggio delle affinità elettive di Guru Granieri di lasciare traccia sui commenti. Mi pare un'idea davvero bella !
Insomma, o voi a me affini che piombate qui su codesto loco, lasciate segno de lo vostro passaggio sui commenti, di grazia...
Sono curiosa, davvero curiosa !
Faccia al muro
Pare che una direttiva interna chieda di staccare dai muri degli uffici (tutti in legno bello scuro scuro, che ti viene da suicidarti dopo 10 minuti) tutto ciò che non sia quadri-stampe-formevarieartistichericonosciute.
Suppongo di dover epurare anch'io.
Oltre ad uno splendido manifesto della FIAT del '36, con una donna dallo sguardo fiero appoggiato ad una 500 Topolino e ad una stampa bellissima di Tropea (questi sono inquadrati, quindi penso di riuscire a sdoganarli...), sulle mie pareti campeggiano anche:
- un gatto sdraiato a pancia all'aria
- una foto di una rosa microscopica
- la riproduzione (sempre su foglio di carta ritagliato alla meno peggio) di un disegno a china di Virgilio Simonetti
- la stampa di una di quelle catene di Sant'Antonio che non porta sfiga, con una "foto" di un angioletto caruccio caruccio
Ma chi se ne frega ?
Lo trovo inquietante
Sul Sole 24 Ore di sabato scopro, con un filo di preoccupazione, che:
"Pubblicità: la PA tra i top spender
La Pubblica Amministrazione è entrata a far parte dei primi dieci investitori pubblicitari del mercato italiano, con una predominanza nella comunicazione dell'attività del Governo centrale (60% sul totale) rispetto a quella degli Enti locali. Dalla relazione del Dipartimento della Funzione pubblica emerge che gli investimenti della Pa sono cresciuti tra il 2000 ed il 2001 "a velocità doppia rispetto agli investimenti del totale del mercato"".
Mi preoccupa davvero. Penso che i soldi la PA debba spenderli per fare, sempre di più, e sempre meglio. Non per autoincensarsi o per far sapere cos'ha fatto. Ci sono altri canali, e non devono essere a pagamento (e quindi a carico nostro) per informare i cittadini. E se non ci sono, bisogna inventarli.
Ma non è pensabile che lo Stato spenda i soldi dei contribuenti in pubblicità.
Come sempre, in mio modestissimo parere...
Ora sono più tranquilla...
L'Italia ha il suo vaccino contro la SARS !
E' il capo della protezione civile Bertolaso...
Su La Repubblica cartacea di oggi:
- "servono medici, li assumo io" (però, se non arrivava lui rimanevamo senza ?)
- "su ogni aereo a rischio deve salire un un team, con il compito di fermare i passeggeri. Uno per uno. E al minimo sospetto deve scattare l'obbligo di misurare la febbre" (in Piemonte si dice: quando la mucca è scappata si chiude il recinto)
- "basterà una sola linea di febbre per far scattare gli accertamenti" (e chi glielo va a spiegare, a Sirchia, che io ho, un giorno sì e l'altro pure, 36.8 invece dei 36.5 canonici ? E che non esiste un valore medio di temperatura...)
- "se domani dovessero servire un milione di mascherine, posso farle acquistare in poche ore" (è lui che si è occuato dell'approvvigionamento degli Euroconvertitori governativi regalatici due anni fa dal Cav. S. ? Comunque mi sa che un milione è un numero né carne né pesce. Dovessero servire, probabilmente sarebbero molte di più; speriamo che il tempo non debba aumentare proporzionalmente...)
Mi rincuora il fatto che sia un medico, come riportato in chiusura d'articolo, per di più specializzato in malattie tropicali. Ma, riflettendo bene, ero convinta fosse un ingegnere.
Anzi, più ci rifletto, più mi preoccupo. Non so perchè, ma in un territorio sismico come il nostro, forse avere un ingegnere, un geologo, o qualcosa del genere come capo della protezione civile mi avrebbe dato qualche tranquillità in più.
Boh, in fondo, nella sfiga, siamo stati fortunati.
Tecnologie ed emozioni
L'ho detto, l'ho ripetuto, e vi siete già annoiati a sentirmelo dire.
La tecnologia è utile solo se ci consente di esprimere o provare emozioni.
E qui c'è uno splendido esempio di utilità.
L'ottimo 3G Granieri (che, come fa notare Squonk nei commenti, oltre a Guru, ora è anche "Mago"...) ha "inventato" le affinità elettive sui blog.
Lo spiega lui meglio di me nel suo post, quindi ometto di inoltrarmi oltre nella descrizione.
In compenso, ieri il mago-ware mi ha detto che sono affine a:
- http://onino.splinder.it
- http://quarky.splinder.it
- http://mappamondo.splinder.it
- http://tao.splinder.it/
- http://falsoidillio.splinder.it/
- http://gonio.splinder.it
- http://segnalidivita.splinder.it
- http://brodoprimordiale.net
- http://cantiere.news.blogspot.com
- http://www.massitwosteps.net
solitudine domenicale
Domenica mattina, sufficientemente presto da non potermi attaccare al telefono per fare quattro ciance con nessuno (anche se poi, in realtà, non lo faccio praticamente mai; mi piace sapere di poterlo fare, però).
In questo momento avrei voglia di chiacchierare con Peter Pan, sapere come sta lui, se a Padova piove, come sta il piccolo Sotizzello (porc, ho scoperto che il link a destra, nelle segnalazioni, era sbagliato...). E chiedergli quando cavolo decide a farsi vedere !!!
Vorrei anche sentire Peppe, collega siciliano a Torino per un'operazione. Vorrei essere lì con lui, sarei più tranquilla. Quando lo chiamo e sento il suo "Pronto !" inconfondibile, un po' mi preoccupo. Sarà che parla piano perchè è in ospedale, sarà perchè il ginocchio un po' male gli fa, ma la voce non è la stessa di sempre (lo so che è ovvio) e mi preoccupo.
Vorrei sentire la mia amica bergamasca, farmi raccontare per lungo e per largo del suo viaggio, le stelle in rada, il vento in mare. Mi piacciono i racconti di viaggio, e lei è una deliziosa affabulatrice.
Riflessioni di fronte ad un libro
Ieri sono stata in Piazza Navona. La festa del libro era di una tristezza disarmante.
Un tendone con tre file di banchi, con su ammassati un po' di libri. Mah...
Comunque mi è andata bene lo stesso. Alla libreria Arion di fronte a Montecitorio ho trovato Come si scrive il Corriere della Sera.
Bello, bellissimo ! Spiega l'introduzione che nasce con intenti didattici o, per lo meno, operativi, per essere un manuale pratico di riferimento.
Ed invece quello che ne esce è un libro sulla parte sconosciuta del lavoro dei giornalisti.
Ho sempre ritenuto una fortuna poter trovare ogni giorno il quotidiano pronto da leggere, ed ho un grande rispetto per chi nelle redazioni ci lavora.
Ci sono giornalisti più bravi ed altri meno, come in tutte le categorie professionali, ma rimane il fatto che fanno un lavoro incredibile, e che non è così scontato che debbano farlo.
Sull'onda di queste riflessioni, seduta sul marciapiede di Piazza Colonna, col sole che mi cuoceva il cervello, ho ripensato a tutti i lavori che ho preso in esame nel corso della mia gioventù.
Partendo dai primi sogni di bimba, e via via invecchiando, sono stati
- il medico (sogno che è durato abbastanza a lungo)
- l'architetto (questo è durato ancora di più, anzi, la passione per l'arredamento non mi è ancora passata...)
- l'informatico. Ahimé, in età tale da farmi scegliere questa strada...
- il giornalista
- lo psicologo
Diplomata perito industriale, avevo deciso di mollare gli studi e di andare a lavorare, con nel cassetto il sogno, un giorno, di riuscire a diventare giornalista, o di trovare il coraggio per continuare gli studi e diventare psicologa.
E invece no. Un caldo mattino di agosto dell'89, quando ormai tutti erano tranquilli ed informati della mia decisione di non continuare a studiare, mi sono alzata e sono andata ad iscrivermi al Poli.
Fine dei sogni...
Forse.
Acetilsalicilico
Non ho capito bene il motivo, ma le persone che, normalmente, sono così fortunate da godere di buona salute, tipo me, si ammalano nei week-end o nelle feste comandate.
Ora, che è in auge dire che tutto è psicosomatico, normalmente ci si sente dire "E' lo stress accumulato, ora ti sei rilassata e ti viene il mal di testa - la febbre - il mal di pancia" e via, a seconda del malanno in questione.
Secondo me l'unico vero motivo è la sfiga.
Se no come si spiegherebbe che a me la febbre viene solo per i ponti o le feste ?
Comunque me ne frego, mi prendo un efferalgan (so già che qualche referrer, a breve, dimostrerà che qualcuno è arrivato qui cercando, appunto, il pasticcone effervescente, e accetto scommesse su quanti giorni ci si impegherà) e mi butto in centro a Piazza Navona.
Che ottimismo !
Mi pare che aleggi troppo ottimismo, o che qualcuno, alla Iata, sia da un po' che non vola.
Leggo su La Repubblica on line:
"Sars, associazione compagnie aeree: sui voli nessun rischio
Nessun rischio di contagio a bordo degli aerei: lo assicura la Iata, associazione che riunisce le compagnie aeree, dopo l'incontro avuto ieri a Bangkok con i responsabili dell'Oms, l'organizzazione mondiale per la sanità, sull'emergenza Sars.
La Iata rassicura i passeggeri sulle proprie procedure anti-Sars: l'Oms, dice, ha giudicato "efficaci" le contromisure attivate dal settore del trasporto aereo.
Secondo l'Oms, rileva la Iata al termine del meeting di Bangkok, "il virus si trasmette solo con il contatto diretto e solo dopo che i sintomi della malattia si sono manifestati". Questo significa che le procedure di controllo all'imbarco dei passeggeri sono "efficaci", come la stessa organizzazione per la sanità ha dichiarato."
Ora, non vorrei dire, ma con la densità attuale dei voli, dove riescono ad infilare sei sedili in poco più di due metri lineari, con l'educazione dei viaggiatori, che tossiscono, sputacchiano e starnutiscono senza ripararsi la bocca, sinceramente questa affermazione mi sembra un po' idilliaca.
In aereo ci si prende la varicella, il morbillo, l'influenza (oltre a prendersi in testa le valigie di quei fessi che devono per forza estrarle quando il corridoio è strapieno di gente in piedi). Perchè non dovremmo prenderci anche 'sta cosina qua ?
Bookcrossing capitolino
Wow ! Scopro su La Repubblica cartacea, edizione "de Roma", che fino al 5 Maggio in Piazza Navona c'è la Fiera del libro, con tanto di bookcrossing !
Troppo bello, domani urge giro. Anzi, se qualche blogger capitolino capitasse da quelle parti, si potrebbe immaginare un blog-crossing (niente a che fare con BlogAge ;) ).
Per la Fiera del Libro "vera", quella di Torino, ho già il biglietto aereo in tasca...
Ma intanto mi godo questa in miniatura.
Update: su richiesta, ecco alcune indicazioni in più sul bookcrossing
Frontiere
Ieri sera, uscendo dall'ufficio, ho sentito che i corridoi erano invasi da un profumo buonissimo, che mi è tornato in mente dall'infanzia, ma non al punto da ricordarmi cosa mi evocasse.
Era lì, in testa; rivedevo immagini delle elementari, di giochi con gli amici, ma non sono riuscita a capire cosa fosse.
Oggi, rientrando, speravo di sentirlo di nuovo, ma, purtroppo, è svanito.
Le immagini si possono riprodurre con le fotografie, i suoni si possono registrare, per i gusti, si può cercare di scriverne le ricette. Ma per i profumi ?
So che ci si sta lavorando, ma ho la sensazione che sia piuttosto difficile. E piuttosto è un eufemismo.
Qualche tempo fa ho letto "Il Profumo", di Suskind. Un libro magnifico.
Il protagonista ha il dono di riconoscere alla perfezione gli odori e di riuscire a mescolare tra loro i componenti chimici per riprodurli.
Per me i profumi sono importantissimi; me li ricordo molto bene, per lungo tempo. Li riconosco e li so descrivere. Ma quello di ieri si è messo a giocare a nasconderello nella mia testolina... Ieri, per qualche secondo, avrei voluto essere il protagonista del libro.
Fiacca
Giornata stanca, di gomma. Qualsiasi cosa fai, rimbalza rimbalza e poi sparisce nel nulla.
Effetto del ponte. Certo.
La mia prof d'inglese, settimana scorsa:
Lei: Will you do the bridge holiday ?
Io: Wow ! Do you asy bridge like us ?
Lei: No
Io: OK, how do you say "week-end lungo" ?
Lei: long week-end
Giusto, assolutamente corretto.
Comunque, dopo un po' di trattativa, ho coperto che ero stta drastica io. Il ponte per loro è long week-end. Non finirò mai di stupirmi per la mia ignoranza.
Quando si dice dare forfait
Notiziona dell'ultima ora:
"Rc auto, Antitrust: la liberalizzazione è fallita
La liberalizzazione nel settore dell' Rc auto in Italia è fallita: i premi, dal '94 al 2001, sono raddoppiati e, con riferimento ai singoli profili, si evidenziano tra il '94 e il 2003 incrementi ancora piu' elevati, spesso triplicati e quadruplicati, talvolta anche quintuplicati"
A me va pure bene (si fa per dire) che l'Antitrust ce lo palesi, ma non è che per caso deve pure fare qualcosa ?
Ci andava proprio !
Sarò grata in eterno a Bellacci per aver scoperto e linkato questa chicca di assoluto spessore.
Casse aperte, volume a palla, e voglio vedere chi (soprattutto tra i nati negli anni '70) riesce a non cantare !!!
Beati gli ultimi
Da Bernabè:
"Hutchison dimezza i prezzi
Hutchison 3G, il primo operatore mondiale a lanciare i servizi di telefonia Umts, ha dimezzato i prezzi dei cellulari di nuova generazione appena arrivati sul mercato britannico.
Il pubblico aveva accolto gli apparecchi con scarso entusiasmo, giudicandoli troppo cari: è probabilmente questo il motivo della decisione dell'azienda di rivedere i listini.
...
I prezzi dei due modelli erano compresi fra 361 e 652 euro; ora costeranno tra 187 e 326 euro"
Nessuno, qui, che l'ha comprato a prezzo intero... ?
Inflazione ?
Scopro che Buongiorno ha inventato l'imprescindibile ed imperdibile servizio di SMS "Picture express": un messaggio con disegno nuovo ogni settimana. Al modico costo di 2 euro l'uno !!!
DUE EURO ? Ma sono circa 4.000 vecchie lire !
E non li posso manco scegliere ! Quello che arriva, arriva !
Mi sa che sto invecchiando, ma mi sembra davvero un po', come dire, caro
Sarà...
C'è un nuovo blog, che vorrebbe essere il "Blob" della situazione.
Peccato che non ci riesca, le frasi che tira fuori dai post originari comunque evocano anche tutto quello che non viene riportato. E quindi finisce per essere solo un aggregatore. E nemmeno ironico.
Anzi, no, l'unica ironia la colgo nel claim "un blog liberatorio".
Se basta così poco per liberarsi...
[vediamo cosa, di questo post, verrà riportato...]
Qui da noi no ?
Sul Corriere di oggi, prima pagina: "I computer con i segreti delle BR inviati all'FBI".
Perchè, qui in Italia non trovavamo NESSUNO in grado di agirci ? Siamo sicuri che al Poli di Torino, o quello di Milano, o in tanti altri posti proprio NESSUNO fosse in grado di fare lo stesso lavoro ?
Conosco almeno due persone che potrebbero farlo tranquillamente.
Che poi sia una scelta fatta per tutelare gli esperti, OK, ma allora l'articolo andrebbe un pochino riscritto.
Questo genere di competenze l'Italia ce le ha tutte.
Anche senza bisogno di andare a chiedere all'FBI (ricordo male o sono loro che hanno lasciato che 4 aerei con 4 terroristi a bordo di ognuno partissero da un po' di aeroporti americani qualche tempo fa, senza accorgersi di nulla ?)
Che fantasia !
Dall'analisi dei miei referrer, qualche sventurato è capitato su queste pagine da Google cercando:
- compro maglieria fatta a mano: amico/a, io la maglieria a mano la faccio, quindi potrei anche vendertela, se riuscissimo a metterci d'accordo sul prezzo. Ma, leggendo con più attenzione, dato che cercavi compro, è probabile che tu sia un mio concorrente. Pussa via !
- amo essere pigra: ahhh questa si che è una chiave di ricerca che mi piace. Io penso di non averla mai usata prima solo perchè sono troppo pigra...
- cartoline promessa matrimonio: oh felice essere umano alla ricerca di sì tanta arte, essendo io, mio malgrado, alla mia veneranda età ancora infelicemente sola (diciamo pure zitella), ahimé non posso prestarti alcun servigio. Ammetto anche che, caso mai dovesse arrivarmi una promessa di matrimonio VIA INTERNET, potrei inca%%armi come una iena. Ecco, forse sarebbe il modo migliore per farmi scappare. E dire che di essere sola ne ho veramente le scatole piene... Ma la promessa di matrimonio via internet NO, vi prego...
- stampi pro: spiacente, sono bastiancontrario. Solo stampi contro, qui
Non ho voglia di pensare
Fine dell'ultimo giorno di ferie, rientro domani, direttamente in ufficio.
Ci sono giorni in cui vorrei mollare tutto, scappare, lasciar perdere, tanto ha vinto qualcunaltro.
So che non farò niente di tutto questo, che domani sarà tutto come sempre.
Ma non ne ho più la forza
Ma che m'è venuto in mente ?
Mi incuriosiva BlogShares.
Avevo un brutto presentimento: non ci capisco niente di borsa, ma non è mai stato un problema, dato che non ho una lira (e nemmeno un euro) da investire in alcun modo.
Il presentimento s'è istantaneamente avverato... Mi sono registrata, OK, non m'è ancora arrivato il mail per la conferma della registrazione, ma sono fiduciosa.
Ma il fatto è che, curiosando, ho scoperto che io, in qualche modo, sono
già listata !!!
Ma che è ? Valgo ben 6.67$ ! Wow ! Così tanto ? Quasi quasi mi vendo, e mi compro il supplemento a La Repubblica dedicato a Topolino (che mi sta pure antipatico), e ci risparmio ancora un euro e qualcosa...
Scopro anche che la mia valutazione ha raggiunto un massimo di ben 34$, cioè circa 6 volte quella attuale, in un giorno, e per motivi, che non mi è dato sapere...
OK, l'economia non è il mio forte, ma qui si va anche oltre.
Boh, lo scopriremo solo vivendo...
E' Pasqua, concedetemelo
Ieri sono stata a 8 Gallery, il centro commerciale del Lingotto.
Ho fatto una scoperta devastante: questo negozio ! Per una patita come me del genere, è assolutamente GRANDIOSO !
Avrei comprato di tutto.
Massaia, ti consiglio di farci un salto, ci sono delle cose carinissime da fare per e con il tuo Matteo !
Ma lei lo sa l'inglese ?
Su Storie si argomenta sulla difficoltà di fare delle buone traduzioni.
Ho fatto la stessa riflessione 'stamattina, leggendo TuttoLibri, l'inserto del sabato de La Stampa.
Da qualche anno pubblicano, in ultima pagina, una vignetta di Maitena, un'umorista argentina che, secondo me, sarebbe divertente, se tradotta bene.
Chiunque sia ad occuparsi della versione italiana dei testi, secondo me ha lo stesso sense of humor di "Allegria", l'ex-campione di Sarabanda, o di un suicidando col cappio al collo.
Misteri della vita
Più ancora del quesito della Sfinge, il mistero che, secondo me, da sempre assilla ogni essere umano è perchè le persone "mature" debbano svolgere le loro incombenze in ore in cui tutto il resto dell'umanità gradirebbe dormire.
'Stamattina la sveglia mi è stata data alle 8 dai miei (che cercando di non far rumore ne facevano il doppio) che uscivano per andare a fare la spesa.
Ma chi diamine ve lo fa fare, di svegliare mezzo mondo alle 8 per fare la spesa che potete tranquillamente fare alle 10 ???
E anche se trovate un po' di coda, non avete mica da bollare la cartolina !
Adesso sono qui, ingrafugnata e pure un po' alterata (odio essere svegliata presto al mattino, chissà perchè), e se quando rientrano hanno il coraggio di chiedermi se quelli del piano di sotto mi hanno svegliato, pianto un ruggito che mi sentono fino ad Alba
Genio in pillole
Questo sito è imprescindibile.
Ne sono già drogata, solo dopo tre giorni dalla sua scoperta... Non riesco più a farne a meno !
No, dai, non esageriamo
Leggo su Punto Informatico di oggi una dottissima dissertazione su cosa serve ai blog per non morire.
Pare servano programmatori (?), investimenti (ehhh ??? ma con che soldi ???), un direttore (ci andrebbe quello di marketing di personalità confusa, a meno che non sia proprio lui l'autore di questo articolo), serve un traguardo (perchè ?), un manifsto (boh, penso si stia bene anche senza, o avendolo solo nella propria capoccetta) e serve, udite udite, l'edizione cartacea giornaliera !!!
Ah, io mi ci vedo proprio, a stampare il mio Giornale di Iaia, ogni giorno, in una copia, che manco leggo io...
Ma che stiamo dicendo ? Cosa vogliamo che diventino i blog, che ci servono tutte 'ste cose ?
Io non ho velleità incredibili. Voglio solo uno spazio per me. Basta.
Sarà...
Martedì ho provato il servizio Wind di tele(fonino)giornale.
Dopo un tot di tentativi di connessione andati a vuoto, compare sul display del cellulare una fotina di Bush, mentre l'audio legge la notizia. Dopo tre secondi cambia frame, dopo tre secondi, lentamente, compare il terzo, e così via.
Obiettivamente non pagherei manco mezzo centesimo di euro per una roba del genere. Mentre ho ricevuto, con piacere, gli SMS dell'ANSA per un discreto periodo di tempo.
Le immagini non aggiungono nulla alla notizia, su un dispositivo di quel tipo.
Come sempre, in mia modestissima e stra-personale opinione...
Altra nota: scrivendo questo post mi sono messa a cercare sul sito Wind le pagine relative al servizio. Ho scoperto che, per prima cosa, bisogna decidere se si è studente, famiglia, universitario o single...
Confesso che non mi sembra il massimo dell'usabilità.
Comunque ho scoperto perchè sono ancora single: il mio cellulare probabilmente porta sfiga ! E' proprio uno di quelli consigliati alla categoria...
Che pigrizia !
Sono (e sarò eternamente) grata a Clarence FreeBlog per l'opportunità che mi offre di scrivere tutto quello che mi passa per la mente su 'sto blog.
Confesso che il layout, però, non mi ispirava poi tantissimo, ma, di fronte al bello di poter postare comunque, in fondo la cosa non mi ha mai toccato più di tanto.
Oggi scopro che Clarence ci offre la possibilità di scegliere template diversi.
Cavoli, troppo bello !
Peccato che... sia troppo pigra per pensare di mettere le mani a tutto, col rischio di scombinarmi qualche cosa per una virgola o un carattere in più o in meno.
Sarò pure antitecnologica, ma quando una soluzione è stabile, prima che abbia motivo di cambiarla ce ne va, di tempo...
Comunque grazie, signori di Clarence, di questa possibilità di scelta in più !
Eccolo qui...
Finalmente uscito anche nella versione italiana, ecco Stupid White Men, di Michael Moore.
Considerato che è completamente contro-Bush, ma che è un best seller in America, direi che la mossa della Mondadori non è da poco.
Comunque lo consiglio, a tutti !
L'unica cosa che mi preoccupa è la traduzione... Il linguaggio è la metà del divertimento della versione originale. L'altra metà è di nera inca%%atura per le cose che si scoprono
Certo che è strano
Gironzolando per blog noto un "accanimento" generale.
Non capisco perchè, ma pare che giocare con se stessi stia diventando quasi impossibile.
Più i post sono ironici, più i commenti diventano rabbiosi.
Non lo dico solo in riferimento al mio.
Gente che si indigna per le battute, o che risponde a post ironici con commenti di centinaia di righe fatte da un paragrafo unico.
Non metto i link a proposito, non voglio "personificare" le critiche, anche perchè questa non è nemmeno una critica, è una semplice constatazione.
Un'altra cosa che mi sfugge è perchè la gente non vuole capire che chi tiene il blog ha diritto di esprimerci quello che pensa. Se non si è d'accordo, OK, amici come prima, non venire più a leggermi.
Mica ti mando mail, ti faccio arrivare le mie pagine "push" sul tuo internet explorer. Semplicemente, amico, fammi una cortesia: ignorami.
Cancellami dai preferiti, anche se per sbaglio trovi un link che porta a me, saltalo. Fa come non ci fossimo mai conosciuti.
No, iniziano dibattiti furibondi (qualcuno più, qualcuno meno), risse trasversali tirando in ballo "compagni di merende" o di post, critiche al vetriolo.
Se questo può avere senso sui blog simil-giornalistici, su quelli 100%fuffa è a dir poco ridicolo, per la non-definizione stessa di fuffa. E' il nulla. Perchè sprecare milioni di colpi sulla tastiera per il nulla ?
Io (come altri blogger) nel mio blog scrivo quello che mi va di scrivere.
Senza voler per forza convincere nessuno, o far piacere a nessuno, o pensando di avere ragione.
Se lo scrivo, è solo perchè mi va di scriverlo. Punto.
Forse, semplicemente, dovremmo cercare tutti di dare una calmatina agli animi, o di avere cose più importanti per cui prendercela.
Parole, parole parole
Scopro da "Affari e finanza" de La Repubblica di lunedì (sto cercando di smaltire gli arretrati):
"L'etichetta elettronica farà comunicare miliardi di oggetti"
Dovranno etichettare anche le persone. A volte è difficile comunicare anche col proprio vicino d'ufficio...
Sarà che è Aprile
Nessun riferimento a film più o meno impegnati.
C'ho 'na fiacca, ma 'na fiacca...
Ed ho pure una tonnellata di cose da fare, dopo due giorni praticamente trascorsi tutti fuori ufficio.
Segnalo una perla, sentita ad un convegno:
"Noi siamo una degli unici due operatori"
E' incredibile la densità di porcherie che quel tipo è riuscito a condensare in 7 parole.
Di solito sono una sostenitrice accanita della bontà d'animo nei confronti degli errori, delle gaffe e delle papere dei relatori, perchè ai convegni capita sempre che scappi l'errorino.
Ma cazzarola, lì davvero è troppo ! Avrebbe auto senso fermarsi, riderci sopra, far rilassare un po' la sala (che era 5 ore 5 che stava ribollendosi nel nulla), correggersi e poi continuare...
Quando è troppo è troppo !
inizia la primavera vera
e con la primavera vera (così come per l'estate e l'autunno) arriva il periodo dell'aria condizionata.
Sono irremovibile. Io ODIO l'aria condizionata. Senza se e senza ma.
Non fa bene, non mi fa star meglio, non è mai regolata in modo da tenere freschi ma semplicemente da gelare.
Qui va mooolto di moda, invece.
Da luglio scorso ci hanno messo la regolazione indipendente, ogni ufficio decide se gelare o no. Peccato che poi, quando si esce nel corridoio o si va da qualche collega che patisce il caldo, si passi dai 22 gradi consentiti di massimo dalla centralina di controllo (quindi col proprio condizionatore spento), ai 16 di quei colleghi che, per tenersi le giacche di panno eleganti (ma il fresco di lana ?) obbligano il resto del mondo a portarsi dietro maglioni pesanti anche a ferragosto.
Il tutto con 40 GRADI fuori.
Gioco che, quando si esce, ci si becca il coccolone totale-globale-istantaneo e pure fulminante.
La stessa avversione la provo anche negli alberghi fighi e magari pure internazionali (ma perchè internazionali, poi ? Forse che ci sono anche quelli nazionali o regionali o provinciali ? Va beh, questo è un altro discorso).
Lì bisogna rintanarsi nella propria camera e chiudere per benino tutti gli spifferi, per evitarsi le bronchiti estive.
Faccio questa riflessione perchè oggi qui da me sembra ancora inverno, ma i colleghi che tornano da fuori sono sudati fradici, e sul sito che ha segnalato Mik in un commento risulta che qui da me ci sono 20 gradi.
Weatherpixie è praticamente d'accordo, con i suoi 19.
A me sembra inverno.





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