Assenze
E' da una settimana precisa che non posto nulla.
E' da una settimana precisa che ho nel cuore un po' più di sabbia di prima.
E' da una settimana precisa che non riesco ad essere me stessa. Non riesco ad indignarmi, non riesco a stupirmi, non riesco a trovare il bello delle piccole cose.
Oggi sono tornata qui, ed ho trovato i vostri commenti, dove mi cercate. Mi fate star bene.
Come mi ha fatto stare non solo bene, benissimo, conoscere, finalmente, il mio "nipotino".
Due giorni che sono stati una boccata d'aria e di serenità.
Penso di dovermi ricostruire un po', prima di poter essere ancora me stessa qui, su queste pagine.
Scusatemi. E grazie
Perchè non "liscio" ?
Magari sono noiosa.
Ma quando chiedo una Coca Cola, la vorrei normale, non con ghiaccio e limone.
E quando mi offrono una torta al cioccolato, spererei di trovare una torta fatta di cioccolato, non una specie di pan di spagna con liquore crema d'arancio spruzzi di panna e un'infinitesimale presenza di cioccolato.
Quando mi viene offerto un piatto di penne al sugo, mi irrita un po' dovermi sorprendere di fronte alla presenza inaspettata di panna origano mentuccia e ci sta tanto bene sopra anche un po' di dragoncello.
Non capitemi male, a me piacciono anche la Coca con il ghiaccio ed il limone, la torta con liquore, arancio, panna e un goccio di cioccolato, o il sugo con pomodoro, panna e spezie.
Il fatto è che preferirei sapere prima che mangerò quello, e non che quello che ordino è diverso da quello che mi verrà portato, che sia più buono o no.
Mai fidarsi della critica
Più che a quella "professionale" (su cui non dico nulla a scanso di equivoci), mi riferisco a quella degli amici.
Avevo ricevuto da più colleghi indicazioni di pallosità insanabile sul film La finestra di fronte.
Ed invece no ! E' davvero bello !
E' leggero, ma non troppo.
Fa pensare, ma non troppo.
Scorre via veloce, ma non troppo.
Insomma, tempi e contenuti giusti.
Mi è piaciuto moltissimo. Adesso, a Roma, voglio andare a cercare quel giardino, che è un po' il "cuore" del film. Dev'essere sotto il Campidoglio, sotto Palazzo Caffarelli. Ma non saprei tanto bene come arrivarci. Forse dalla strada da cui scendono le macchine degli sposi.
Proverò.
Difficoltà comunicative
Dialogo odierno:
io - "Mi piacerebbe andare a vedere Leonardo, Antonello e Van Eyck"
amico - "prenota !"
io - "hmmm... sto guardando sulla brochure, è aperto solo la domenica ed il mercoledì"
lui - "Eh, oggi è giovedì, va bene"
io - "appunto, domenica riparto, non posso. Niente..."
lui - "come, niente ! OGGI E' GIOVEDI' !!!"
io - ?????????
lui, dopo un po' - "ah no. Niente...
Non importa, oggi è festa. Anche gli omini dei cervelli riposano.





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