Più di ieri, meno di domani
RaiNews24, ore setteequalcosa 'stamattina (troppo sonno per guardare l'orologio).
Sul news ticker in alto nello schermo compare
Berlusconi si nomina coordinatore di Forza Italia
Mi astengo
Curiosi abbinamenti di titoli
Repubblica on line:
"Powell: Saddam è spazzatura da raccogliere"
"Bush: ogni giorno più vicini a Saddam"
Il primo caso di immondizia che si sposta... Insomma, sarà anche solo spazzatura (un vero signore, Powell), fatto sta che è da una settimana che gli manca solo un frisinin a prenderlo, ma comunque non ci arrivano mai...
Embèh, manco a farlo apposta
La Repubblica cartacea di oggi. Pagina 20, notiziole "In breve".
La prima: "Patente a punti, auto blu impunite". In pratica, c'è una scappatoia nel codice della strada che consente agli autisti delle autoblu di farsi cancellare le multe. Basta che dicano che stavano accompagnando il politico ad un appuntamento istituzionale.
La terza: "Eccesso di velocità, multata un'ambulanza". Incidente sull'autosole, codice rosso (il più grave). L'ambulanza accorre e viene fotografata dall'autovelox. Salvo ricorso al giudice di pace (stando all'articolo), il conducente dovrà pagare 157 euro di multa...
Si può chiedere che eventuali ambulanze con sopra politici siano obbligate a rispettare tutti i limiti ? Sarebbe proponibile uno sciopero bianco del genere... ?
Permanenza delle opere
Sono a Roma solo da tre anni, ma ritengo di poter dire con scarsa possibilità di poter essere smentita che le case, come sono fatte male a Roma, in poche altre città se ne trova.
I muri sono inesistenti, e se il mio vicino di due piani sotto starnutisce, lo sento con dovizia di particolari.
Non è sempre stato così, considerato che Colosseo, Pantheon, e altri spaziosissimi, terrazzatissimi, luminosissimi luoghi reggono da millenni.
Penso sia dovuto al fatto che, da qualche decennio a questa parte, ogni cm di questo prezioso e storico suolo valga miliardi di volte l'oro che pesa. Ergo, si costruisce male, malissimo, malerrimo, e maledettamente in fretta.
Qualche tempo fa un collega mi ha accompagnato a vedere un appartamento, in una zona nuova, che stanno ancora costruendo, e mi diceva con orgoglio "aò, 'nvedi quello scheletro ? L'hanno 'niziato du' settimane fa, fra un mese r'hanno finito !!!".
Personalmente non sarei tanto felice, fosse davvero così. Un casermone da decine e decine di appartamenti, su terreno sbancato, ecco, preferirei sapere che c'è stato il tempo per consolidarlo, che è stato fatto con cura. Non dico con amore, ma con attenzione... ecco, quello si.
Poi apro La Repubblica on line e scopro che...
"Infrastrutture, Berlusconi incontra Lunardi e Caltagirone
Appena arrivato dalla Russia a Roma, Silvio Berlusconi si è intrattenuto a Palazzo Grazioli con il ministro delle infrastrutture, Pietro Lunardi, il sottosegretario alla presidenza Gianni Letta e l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone.
L'incontro, secondo alcune fonti, ha avuto come tema quello della realizzazione delle infrastrutture. Caltagirone aveva proposto di istituire un'autorità per il coordinamento e l'accelerazione delle grandi opere".
Quella parolina (accelerazione) abbinata al nome del costruttore, mi preoccupano... 'mmazza se me preoccupano...
Se c'è qualcuno più romano di me che possa dire qualcosa su Caltagirone, che si accomodasse (come si dice da queste parti) nei commenti... che sono curiosa...
Pace è...
...quando hanno smontato il palco della chequalcunolafulminasseinpieno festa di quartiere che ha appestato le orecchie per 16 giorni, ed in più la temperatura è scesa di almeno 8 gradi...
Si, questa è pace.
Che ideona !!!
Scopro ora da "La Repubblica" on line del nuovo geniale metodo escogitato dall'intelligence (???) americana per prevedere gli attentati:
"Creato un sito per investire sui futuri attentati in Medio Oriente. Secondo il governo Usa servirà a raccogliere informazioni
Terrorismo, il Pentagono accetta scommesse online
L'indignazione dei democratici: Idea incredibilmente stupida"
L'unica cosa che trovo ragionevole di tutto ciò è l'opinione dei democratici...
Si, anche a me pare terribilmente stupida, come idea. Ma proprio tanto tanto
Update: Pare abbiano cambiato idea... Meno male
Flashmob
A me le cose tipo "Scherzi a parte" non sono mai piaciute, perchè in qualche modo colpiscono le persone coinvolte.
L'idea del flashmob invece la trovo divertente. E' uno scherzo, ma in fondo bonario (e, forse, qualcuno, al termine dello scherzo, dopo essere uscito dal negozio, rientra pure e fa qualche acquisto...).
Non so se è l'unico, se è originale e tutti i se del caso, ma ho trovato questo blog che, presumo, elencherà gli appuntamenti dei flashmob in organizzazione.
Bottoni a gogo...
Và che carino !
Non so bene che bottoni fare, ma se me ne venisse voglia, ora potrei...
Segnalato da Yorker
Pressione bassa
Cielo senza sole.
Ufficio ghiacciato.
Grado (mio) di reattività, in scala 0-10: -1
Oggi non gira.
[qualcuno potrebbe aggiungere: "...ma girano...". Io, non ho detto nulla]
Assolutamente imperdibile !
I sette peccati capitali del web writing, da Gerry Mc Govern
Parole impossibili
Non ricordo più quante migliaia di parole esistono nella nostra lingua.
Mi chiedo se proprio non sia possibile, nell'infinità di combinazioni di queste, trovare un modo più umano per esprimere il concetto di "misure cantierate" che ho trovato nel piano per l'innovazione digitale delle imprese del Ministero per l'Innovazione. Mi sa che hanno esagerato nell'innovare, con 'sto neologismo terrificante...
Ma proprio la domenica mattina... ?
Sul blog di Raffaele trovo la segnalazione di un test "tipi psicologici".
E' più forte di me, non posso resistere, anche se sono ancora completamente rintronata dal sonno. Ecco i risultati:
Orientamento: Introverso
Funzione dominante: Sensazione
Funzione d'appoggio: Pensiero
Funzione terza: Sentimento
Funzione interiore: Intuizione
Tendenza: Percettiva
Questo tipo introverso è indipendente e molto pragmatico. Sa essere estremamente obiettivo e distaccato. Ha un reale talento nell'osservare le cose. La sua osservazione è per così dire spontanea. Le cose si imprimono da sole nella sua mente, senza particolari sforzi da parte sua. Riesce ad essere consapevole di un gran numero di dettagli. Pur dando spesso l'impressione di essere distaccato e riservato, è in realtà estremamente presente.
È una persona che vive nella concretezza del qui e adesso. Dispone di buone capacità logiche e analitiche che lo aiutano ad organizzare efficacemente i dati che percepisce. Riesce a dare un ordine logico a informazioni disorganizzate. Questa capacità costituisce una base solida e sicura per risolvere numerosi problemi.
È molto dotato nel capire come funzionano macchine, meccanismi e apparecchi di vario genere. È abile nei lavori di precisione. È paziente e non si spaventa di fronte alla routine. È generalmente una persona calma e poco emotiva. È portato all'azione ed è inoltre attratto da attività che presentano una certa dose di rischio. Se è uno sportivo (e spesso lo è) può praticare sport estremi o pericolosi. Può essere un amante della velocità e dell'adrenalina!
Ama divertirsi ma è poco interessato alla vita sociale. In situazioni di gruppo può sembrare timido anche se spesso non si tratta di timidezza ma di riservatezza.
Preferisce la vita all'aperto, il contatto con la natura e la compagnia di poche persone familiari. Si apre e si confida difficilmente e con poche persone.
La sua funzione inferiore è l'intuizione. Si sente pertanto infastidito e a disagio quando gli parlano di potenzialità o di possibilità future che tentano di distoglierlo dalla realtà concreta nella quale si trova.
Pur essendo curioso, è generalmente diffidente nei confronti di iniziative nuove e non sperimentate. Non ama le idee fantasiose che mostrano scarso realismo. Tende a essere un conservatore.
Con le persone è diretto, onesto e pragmatico. Non ama manipolare gli altri e non è particolarmente interessato a dirigerli. Apprezza che la sua spiccata indipendenza venga rispettata.
Da un punto di vista lavorativo, è portato svolgere compiti nei quali possa essere a contatto la realtà concreta, oppure con dati e fatti che possa organizzare.
Ha delle buone capacità di adattamento. Le soluzioni che propone sono generalmente molto valide dal punto di vista del pragmatismo e del realismo. Più che uno stratega è un buon tattico.
Che dire ? Ci ha preso, e parecchio, pure...
Oroscopi verdi
Cercavo da qualche parte (sapendo di avere scarse probabilità di riuscirci) l'articolo che ha portato Maroni a litigare con "La Padania".
L'articolo non l'ho trovato, come previsto. Ma in compenso, sul sito di quel "giornale" (?), ho trovato l'imperdibile Oroscopo padano.
Non resisto alla tentazione, ed ecco cosa mi dicono le stelle leghiste, secondo loro:
"Giornata ideale per cambiare direzione. Entro sera avrete una quantità di interessanti opzioni a vostra disposizione. Sceglietene una, possibilmente quella in cui intravedete un futuro."
Beh, volevo commentare, ma temo non ci siano parole adatte a farlo...
Comunque ringrazio la nordica astrologa per il consiglio. Certo, se mi si profilasse la quantità di opzioni previste, sì, ne stia certa, cercherò di scegliere quella in cui intravedo un futuro... Senza il suo oroscopo, forse avrei deciso di scegliere quella che mi sembrava più impossibile. Così, giusto per masochismo.
In fondo noi capricorni siamo più fortunati degli acquari. Ecco il loro verdetto:
"Più riuscirete a rendere divertente il vostro lavoro, maggiore sarà la produttività che ne ricaverete. Meglio sarebbe lavorare con un amico o almeno con una persona di cui vi fidate."
E dire che l'astrologa si chiama Stella (???) Wilder. Pensavo facesse Lapalisse, di cognome !
P.S.: i link sono stati volutamente omessi...
Cantare a squarciagola
Anno '95, una Panda che corre sulla statale da Alba a Santena, e poi sull'autostrada. Un'autoradio accesa. Mentre guido canto a squarciagola, per buttare fuori i pensieri.
Anno 2003. Seduta al mio PC, dalla finestra aperta entra la voce di un cantante della festa del quartiere. Insieme a lui canto a squarciagola, per buttare fuori i pensieri.
Cos'è cambiato ?
Trovato per caso
Era nel Linkshare delle mie pagine.
A naso mi sembra carino !
Notiziona imperdibile
Il sempre più profondo Bernabè ci dà la notizia che tutti stavamo aspettando:
"Modellini di Ferrari radiocomandate
Vodafone sta considerando la possibilità di offrire sul mercato per il prossimo Natale le automobiline radiocomandate dai cellulari, le stesse che, lanciate in Giappone poche mesi fa, stanno riscuotendo un notevole successo. In questo modo, grazie ad una applicazione Java realizzata da Konami e che si può scaricare su alcuni cellulari compatibili dotati di una particolare IrDA, anche gli amanti europei delle macchine radiocomandate potranno guidare i piccoli modellini di Formula 1 col proprio telefonino. ".
Il gadget a cui nessuno potrà rinunciare. Mi immagino già a Fiumicino tutte le macchinine impazzite che sbattono contro i piedi dei manager in attesa di partire...
Gadget per donne inventato da un uomo ?
disclaimer: post in puro stile Massaia, i signori uomini lo saltino pure a piè pari.
Mi chiedo chi, se non un uomo, può aver inventato la calza spray, spacciata per "la migliore invenzione da quella del rossetto a lunga durata".
Ci dicono che evita il caldo. Ora, io le calze le metto proprio per tenere al caldo le gambe. Non vedo perchè dovrei andare ad impastrocchiarmi con uno spray (che, per di più, macchia i vestiti), per far vedere un paio di calze che non indosso.
Sono passati i tempi in cui le donne dovevano per forza portare le calze tutto l'anno. Ricordo che nel mio precedente lavoro veniva consigliato di portarle sempre, luglio ed agosto compresi, come anche il tailleur (non si parlava, per i funzionari donna, di jeans o magliettine frou frou, invece tolleratissime qui a Roma, anche in uffici più prestigiosi). Ma già l'ultimo anno in cui ci lavoravo, nel 2000, questo vincolo era stato reso un pochino più elastico (parlando di calze...), ed alcune colleghe coraggiose a giugno avevano provato a venire in ufficio senza e non era successo niente...
Posso immaginare che in tre anni le mie ex colleghe avranno anche visto riconosciuto il diritto di non mettersi per forza tailleur o giacchine eleganti, ma ormai penso che le calze siano considerate opzionali.
Tornando al problema originario, piuttosto io preferirei che inventassero una calza che non si smaglia, che tiene calde le gambe e che non si vede; in questi giorni mi sto gelando, con l'aria condizionata a palla, e la pelle d'oca non è così bella da vedersi...
Sul fatto delle calze che non si smagliano, la San Pellegrino qualche anno fa ne aveva promosso una linea. Ne ho comprato entusiasta subito un paio: sono riuscita a smagliarlo prima ancora di essere riuscita ad indossarlo, con un'unghia non perfettamente limata... Mai visto calze peggiori di quelle. Da quella delusione sono passata a calze 40 denari sempre. Per rovinarle bisogna prenderle a coltellate...
Relax inatteso
La giornata inizia male, con il rientro dei vicini del piano di sopra (quelli che fanno le pulizie di casa a partire dalle seiemmezza del mattino, scaraventando le sedie le porte i tavoli da una parte all'altra delle stanze).
Prosegue peggio con uno str%#@o che mi taglia la strada per immettersi da una viuzza e, non contento, mi inchioda dopo un millesimo di secondo davanti il cofano per svoltare a sinistra su un'altra viuzza, bloccando tutto il traffico.
Poi, però, la svolta, o, come dicono i romani, la svorta.
Prima salta una riunione, che pensavo avrebbe rubato tre ore di una giornata che si prospetta convulsa. E scoprire che NON si ha una riunione è una delle gioie più belle dei dipendenti di tutto il mondo, penso.
E, subito dopo, inizia a diffondersi in ufficio un profumo buonissimo. E' un profumo da donna. Buono, buono e poi ancora buono.
Non l'ho mai sentito, e non capisco di chi sia, non ho sentito passare nessuno fuori dal mio ufficio. Vorrei davvero scoprire che profumo è, perchè mi sta facendo sentire bene.
[il primo che mi suggerisce "fumo di canna" viene bandito da queste pagine...]
Mica l'ho capita
Da "La Repubblica" cartacea di oggi:
"Insulta la suocera, dovrà pagare 5 euro
Como - Cinque euro per "danni morali"; con questa condanna si è concluso il processo a una pensionata di 72 anni di Appiano Gentile, querelata dalla nuora per ingiurie nel 1998. Una sentenza simbolica, quella del Tribunale di Como, se si pensa ai 280 euro chiesti dal PM; meno, se si considerano le spese processuali a carico della suocera, che ammontano a 2mila euro".
Sarà che 'stamattina proprio la pressione non sale, ma dal titolo avevo capito che la nuora aveva insultato la suocera, ma nel testo sembrerebbe il contrario.
Lapsus freudiano del redattore ? Mi piace pensare che sia il titolo ad essere corretto...
Analisi estiva dei referrer
Finalmente dall'analisi periodica dei referrer scopro di essere di nuovo a pieno titolo nella categoria "tuttafuffaenienteppiù".
Alcuni poveri tapini sono arrivati a me alla disperata (e mai termine fu più opportuno) ricerca di:
- bagno dopo mangiato: signori, non mi assumo responsabilità; i miei me lo hanno sempre impedito, ma evidentemente ci sono torme di figuri che riescono a sopravvivervi tranquillamente. Ma non date poi la colpa a me se lo fate e vi beccate il congestionone !
- stiracamicie: signora mia, Massaia è in ferie. Finché non rientra, posso darle l'indirizzo della mia lavandaia. Se per caso fosse lei, signora lavandaia, ad essere capitata su queste pagine, io sono quella matta che arriva sempre da lei ancora col badge al collo, e che lei pensava fosse una hostess (e che c'è rimasta male quando sono riuscita a convincerla che non lo sono...)
- ragazzo abbigliamento T-shirt: ehi, bel giovane, se proprio T-shirt dev'essere, che almeno sia spiritosa (tipo quella col cervello sull'amaca, o qualcosa del genere), se no, meglio una polo marocca
Ricordi
Oggi trovo nella mia mailbox un messaggio da Bookcrossing, nel quale, tra le altre cose, viene citato Reader's Digest... Quanti ricordi !
Ero piccolina, ma proprio piccola. Forse non sapevo ancora leggere, ero in soffitta, a Torino. Sento ancora l'odore di polvere e di scoperte di quella stanza magica. Mia mamma aveva paura di andarci da sola, temeva i topi, allora, se proprio doveva farlo, mi portava con lei (cuore di mamma... Oppure era convinta che, vedendomi, i topi si sarebbero spaventati; meglio non chiederselo).
Uno scatolone enorme, pieno di librettini. Erano quelli di Selezione. I miei lo pronunciavano in un modo stranissimo, non conoscendo l'inglese. A me sembrava così strano (cresciuta, direi esotico, che rende meglio l'idea).
Ma, non so per quale motivo, avevo avuto la sensazione che quei libretti non fossero "cosa buona". Non so perchè, ora che ci ripenso. E non è manco colpa dei miei, che si limitavano a non parlarmene (mentre di altre cose mi parlavano malissimo per mettermi in guardia. Meno male che ho sviluppato da subito un forte senso critico, se no forse ora penserei davvero che i comunisti mangiano i bambini).
Comunque, dopo qualche anno torno in soffitta, e li ritrovo. Sapevo leggere, anzi, ero già bulimica di parole di carta. Niente. Li sfoglio ma nessuna sensazione. E li ho lasciati lì per sempre.
Anni e anni dopo, Roma, Via dei Due Macelli angolo Via del Tritone. Una vetrina sporchissima che dà su un locale buio. Una vaga tristezza si impossessa di me. Leggo l'insegna del locale: "Selezione del Reader'S Digest".
Non so cosa mi abbiano fatto. Forse in una vita precedente ero una dipendente non pagata. Se no, non me lo spiego davvero.
Scoperte
Non leggo mai "Panorama".
Quando mi capita per sbaglio (o disperazione) di farlo, ne riscopro ogni volta i motivi.
Mi dicono di cercare un articolo su un numero passato. Lo rubo dal cestino della monnezza del capo (anche lui normalmente evita di leggerlo, e probabilmente lo ha riesumato per lo stesso motivo per cui lo cercavo io), quasi intonso.
Lo sfoglio, e mi rendo conto di essere così out da non potermi più presentare in giro...
- un fondo di Costanzo dove parla (bene) dei programmi di sua moglie [ma non è che ormai sono solo più autoreferenziali, quei due ?]
- la beatificazione di Afef come testimonial di Telefono Azzurro [ho ancora i lucciconi agli occhi]
- i nuovi soci di Charme, il fondo che investe in aziende europee del lusso e ad alto tasso di crescita [embhé, mica cotiche !]
- una manchette dal titolo "Il vero VIP decolla col Sultano, sul taxi-elicottero" [azz... dovrò decidermi a mollare la Panda]
- "Gina e gli sfidanti dell'onda anomala", imperdibile servizio sui coraggiosi che tornano nelle Eolie nonostante il pericolo dell'onda anomala. La Gina del titolo è la Lollo nazionale. Ah, donna intrepida, sicura eroina del sequel di Charlie's Angels 2
- "Colpo di Testa alle 3 di notte", che ci racconta che Chicco Testa, ex Presidente dell'Enel, ha accettato di fare da testimonial alla campagna "Diritto di ballo", contro la legge Giovarni-Prestigiacomo ['spe che intanto salvo, che siamo a rischio black-out]
- "Dalla bomba all'arsenale", la continuazione dell'imperdibile vicenda della bomba (finta) nell'ATR 42, compreso un indispensabile boxino "Lei, il ginecolo e l'ufficiale - i profili dei tre personaggi al centro della vicenda" [mah... mi sembrava già troppo bello che non se ne parlasse più]
- "I speak Billionaire". Ah, questo da solo vale il prezzo della rivista ! [perchè la soddisfazione di sputarci sopra e buttarla nel cestino è impagabile, dopo certe letture], con tanto di Manuale di conversazione per i termini da conoscere per non fare brutte figure. Quasi quasi me lo tatuo sulla mano, così quando, fra tre reincarnazioni, potrò essere ammessa al Billionaire, tirerò fuori queste "parole magiche" (ed a quel punto faranno anche tanto vintage... sai che colpo ?!).
Un termine su tutti: Tu capisci ?, che viene descritto come "tipico intercalare da inserire alla fine di ogni periodo. Non vuol dire niente, ma fa tanto amicizia". A me personalmente fa tanto inca%%are. Ho sempre provato repulsione nei confronti di quanti dicono "Hai capito ?", "Capisci ?", "Capito cosa voglio dire ?". No, non capisco mai niente. Non capisco soprattutto perchè dici "Capito ?" - "Caraibi dietro l'angolo". Siamo in una Nazione che ha tanta di quella spiaggia da far rabbrividire il mondo, ed alcune tra le più belle in assoluto e cosa fa questo articolo, oltre a citare i Caraibi ? Ci spedisce comunque fuori dall'Italia. Dico, magari in Sardegna non volete aumentare le presenze plebee, ma che ne diciamo delle spiagge calabresi (che secondo me sono pure più belle) o quelle del Salento ? Dimenticati completamente ?
- "A tutto galà - Mondanità: le notti di Montecarlo" [dura la vita dei Mondani, indecisi tra la serata al Billionaire e quella a Montecarlo, e sono solo a pagina 94 !]
- "Ma dove vanno i marinai a cena ? - Tutti a caccia di ristoranti sul porto" [deliziosa guida utile ai proprietari di barca che decidono, democraticamente, di mandare per una sera in riposo i cuochi di bordo...]
- "Marta, nostra signora dei Turchi" - Vita da nababbi: con Marzotto alle nozze da un milione di dollari"
- "Sul voletto perfetto - Lussi: le tratte aeree brevi - Imprenditori e politici: tutti a bordo dei minijet di linea. Per evitare le code delle vacanze". Scopro che un volo su un jet da Cuneo a Strasburgo mi costa meno della metà di un biglietto scontatissimo per tornare a Torino
- "Quasi quasi mi affitto un castello - Ville da sogno in Italia ed all'estero" [con quello che mi costa l'affitto del mio bilocale, già sono convinta di viverci, in un castello...]
Tutto da buttare ? No, salvo un servizio sui libri da leggere in vacanza, la foto di Stefano Gabbana in costume, che è sempre un bel vedere, ed una foto magnifica, che non trovo su Internet, di una mangusta dello zoo di Sydney, che si riscalda di fronte ad una lampada...
Ma è magnifico !
Sempre della serie "Io odio la tecnologia", questo mi sembra addirittura commovente !
Trovato su Yorker
Allucinazioni ?
Oggi a RaiNews24 ho sentito che è passata la legge sul conflitto d'interessi. O meglio, non ho capito se è passata definitivamente, o solo alla Camera, o al Senato o che.
Ho anche sentito che praticamente era andata all'unanimità, con solo due voti contrari, perchè genialmente l'opposizione, per protesta (ah beh, che bella protesta... alla Tafazzi, sempre), non si era presentata in Aula.
Boh, poco da dire. Ma appena arrivata davanti il PC mi metto a cercare conferma (no, per pietà) o smentita (la speranza è sempre l'ultima a morire).
Niente, il buio più totale. Più nero del nero. Non si trova nulla né sulla Repubblica on line, né su Ansa, né su, appunto, RaiNews24.
Forse me lo sono sognato. In fondo ieri sera ho mangiato pesante...
E se ci vendessero in scatole-gioco ?
Ho trovato questa delizia da Gaspar Torriero.
Ritengo soddisfacente la somiglianza...

Un colpo al cuore
Momento di fiacca post-pappa. Mi rilasso postando di tango, poi mi preparo per il compitino del perfetto aggregatore, andare sul Blog Aggregator del Guru Granieri e... SORPRESA !!!
Uno spettacolo ! Il nuovo layout mi piace da pazzi ! Penso che ci metterò un po' a ritrovarmici (a colpo d'occhio non ho ancora capito bene la semantica posizionale - bleah, mi faccio schifo da sola a scrivere 'ste porcate - ma probabilmente ci riuscirò...), ma mi piace. Porca miseria se mi piace !
Grazie, 3G ! Grazie di cuore !
Tango...
Adoro il tango argentino.
Ballarlo è liberatorio, coinvolgente, è tutto.
Ho scoperto questa radio, di tango, che trasmette da Montevideo. RadioGardel, come Carlos (Gardel).
Nel mio ex ufficio avevo appeso il testo del Cambalache. Confidavo nel fatto che nessuno ne capiva il significato, e che sembrava, incorniciato com'era, una di quelle massime buoniste tipo "Desiderata".
Ed infatti non mi è mai stato suggerito di toglierlo dalla vista...
Solo un collega (ed anche carissimo amico) che conosce lo spagnolo, vedendolo, scuoteva la capoccetta in segno di assenso, e poi tornava mesto a lavorare.
E' da 'stamattina che me ne torna in testa il ritmo, che mi immagino le coreografie, che mi viene da canticchiarla...
Per chi fosse curioso, questo è il testo originale (per la versione in inglese, ne ho trovata una vagamente accettabile).
Cambalache
Que el mundo fue y sera una porqueria,
ya lo se...
En el quinientos seis
y en el dos mil también!
Que siempre ha habido chorros,
maquiavelos y estafaos,
contentos y amargaos,
valores y dublés...
Pero que el siglo veinte
es un despliegue
de maldad insolente
ya no hay quien lo niegue.
Vivimos revolcaos en un merengue
y en un mismo lodo
todos manoseaos...
Hoy resulta que es lo mismo
ser derecho que traidor..!
Ignorante, sabio, chorro,
generoso o estafador!
Todo es igual! Nada es mejor!
Lo mismo un burro
que un gran profesor!
No hay aplazaos ni escalafon,
los inmorales nos han igualao.
Si uno vive en la impostura
y otro roba en su ambicion,
da lo mismo que sea cura,
colchonero, rey de bastos,
caradura o polizon...
Que falta de respeto,
que atropello a la razon!
Cualquiera es un señor!
Cualquiera es un ladron!
Mezclao con Stavisky va Don Bosco
y "La Mignon,"
Don Chicho y Napoleon,
Carnera y San Martin...
Igual que en la vidriera irrespetuosa
de los cambalaches
se ha mezclao la vida
y herida por un sable sin remache
ves llorar la Biblia
contra un calefon.
Siglo veinte, cambalache
problematico y febril!
El que no llora, no mama,
y el que no afana es un gil.
Dale nomas! Dale que va!
Que alla en el horno
nos vamo a encontrar!
No pienses mas,
sentate a un lao.
Que a nadie importa
si naciste honrao.
Que es lo mismo el que labura
noche y dia, como un buey
que el que vive de los otros,
que el que mata o el que cura
o esta fuera de la ley.
Riflessione
Giro sul mio solito giro (?) di blog da visitare.
Sono per la maggiorparte chiusi per ferie.
Queste pagine no, mi sa che fino al 9, almeno, saranno abitate.
Niente, giusto una riflessione (e non è manco invidia; va bene così)
L'imbarazzo della scelta...
Basta avere tempo da perdere...
Una delle poche segnalazioni degne di nota di Bernabè negli ultimi tempi
Manie italiche
E' un periodo che sono afflitta dalla Severgninite.
Forse anche a causa del periodo non troppo allegro, e del mio desiderio di tirarmi su il morale.
Dopo essermi sparata tutti i suoi libri (tranne quelli sul calcio, dato che non sopporto il tema), in italiano ed in inglese, passo al suo sito. Dopo, non rimane che entrare in comunità di recupero...
Qui ho trovato una lettera che mi ha fatto riflettere.
Un italiano che ha scoperto che solo ai bimbi nostri compaesani viene intimato di non fare il bagno dopo mangiato. E la definisce una mania italica.
Mi ha fatto pensare. In effetti, girando per il mondo, ho sempre visto bimbi di tutte le età (e relativi adulti) e di tutte le nazionalità tranne l'italiana, tuffarsi in piscina o in acqua anche dopo pranzo.
Insomma, la questione me l'ero posta anch'io.
Pensavo a tutte le tare mentali che i miei genitori mi hanno passato (e che sto cercando, lentamente, di scardinarle, sperando non sia troppo tardi...):
- va beh, appunto il divieto assoluto di fare il bagno dopo mangiato (3 ore, minimo), come si diceva prima
- le uova fanno male al fegato
- le uova non vanno mangiate mentre si assumono medicinali [tenuto conto che mio zio ha un notevole allevamento di galline e ne commercia le uova, è pure curioso questo incaponimento]
- i pippistrelli si attaccano ai capelli e poi non c'è verso di staccarli [mah... a me non si sono manco mai avvicinati]
Visto il periodo di bassa...
Qui succede raramente. Ogni giorno in ufficio ne succede una.
Sento però in giro che non è così ovunque, e che in alcuni uffici si inizia la fase del giramento (di pollici; l'altro, di solito, è permanente).
Consiglio ai meno affacendati una lettura molto, molto interessante.
Chi vuole, può pensare che sia fantascienza.
Gli altri... beh, gli altri... mi diranno.
Scoperto da Isocrazia
Poi dicono male delle donne in carriera...
A me una così sta già sulle scatole solo a leggerne alcuni spunti (da La Repubblica Affari e Finanza di oggi).
«Sono precisa, esigente e accentratrice. Vorrei controllare tutto in prima persona e mi sto forzando per delegare un po'» [bel ritrattino]
Fino a poco tempo fa, lei che viveva praticamente in ufficio, era capace di convocare la riunione dei suoi uomini alle otto di sera, orario per lei assolutamente regolare, visto che fino a mezzanotte se ne stava dietro a quella scrivania [mi immagino cosa potevano dire di lei i collaboratori che si trovavano a partecipare alle riunioni, e che prendevano stipendi meno coinvolgenti del suo]
«Avevo più preoccupazioni prima di avere i figli racconta quando la vita di madre la immaginavo solo; poi mi sono invece resa conto che basta trovare delle buone baby sitter e si può stare tranquilli». [lo dica alle donne che sbarcano il lunario con stipendi da commessa, da co.co.co. o da donne delle pulizie...]
«Sono sempre stata una secchiona dice Margherita perché ho sempre pensato che sia necessario ottimizzare le esperienze, fare le cose al meglio. Non sono una che si accontenta di arrancare, di essere mediocre; dare il massimo mi sembra un dovere assoluto». [ve', mi sta sempre più simpatica... una personcina così alla mano]
E detto questo mi fermo, perchè inizio ad avvertire un vago senso di nausea... Quando è troppo è troppo.
Signori uomini, non siamo tutte così. Davvero.
Fuori il genio !
Che ideona !
Il buon George W. Bush ospita il nostro Presidente e cosa gli fa trovare a tavola ? Un bel piattone di caprese.
Ah beh, geniale ! Il noto pomodoro texano, come perderselo... E la mozzarella di Buffalo Bill. Ah si, certo.
Peccato che non gli hanno preparato una bella pizza. Anzi, no, un piattino di spaghetti, col contorno di suonatori di mandolino.
Ma mi faccia il piacere !
Le manie dei viaggiatori
Sto leggendo Manuale dell'uomo domestico di Severgnini. Non solo è divertente, ma ha anche il grosso pregio di costare come costavano i libri prima dell'avvento dell'euro, e forse ancora un po' di meno.
La versione che ho linkato è quella a prezzo pieno, ma nelle librerie si trova quella a 2 euro e rotti. Veramente io l'ho trafugata da uno scatolone, a Messaggerie Musicali, non era ancora sullo scaffale, ma alla cassa me l'hanno fatto passare, quindi...
Dicevo, che lo sto leggendo, ed ogni tanto mi scopro a sganasciarmi dal ridere senza ritegno.
Alcune riflessioni dell'Autore mi sono trovata, molto meno eminentemente, a farle io in autonomia.
Per esempio sui vizi dei viaggiatori.
Severgnini nota come esistando diverse categorie di fisse dei viaggiatori, per esempio quelli che si portano le pantofole, quelli che si portano la vestaglia, e così via.
Mi ci sono ritrovata. Anche se in una forma studiata e da perfezionista.
Nel corso degli anni il viaggiare parecchio per lavoro mi ha portato a sentire la necessità di sentirmi a casa anche nello squallidissimo albergo a Mestre sulla tangeziale (probabilmente lo stesso che ha ispirato gli autori della pubblicità di Bisio per l'89.24.24), o in quello terrificante a Catanzaro.
Le mie coperte di Linus psicologiche sono:
- le ciabattine da viaggio; si, in effetti rientro nella categoria prevista dal Severgnini stesso, ma più che repulsione nei confronti della moquette degli alberghi (e dei suoi abitanti. Della moquette, non degli alberghi) si tratta di istinto di conservazione che si prova nel dover rimanere tutti i giorni con le scarpe con i tacchi e nel sapere che la sera i piedi saranno un'entità a parte, con i propri diritti. La ciabattina da viaggio rappresenta appunto uno dei diritti che dovrebbero essere garantiti anche da Amnesty International.
La ciabattina è anche molto utile negli hotel stra-snob, dove decidono che il pavimento di cotto fatto a mano, piastrella per piastrella, e firmato in ogni millimetro dall'artigiano locale, è meglio di una più proletaria (e calda) moquette. Anzi, confesso che mai sono stata felice di avere con me le mie ciabattine come nello snobbissimo Forte Village in Sardegna. - una trousse da bagno che rappresenta un ecosistema a se stante. Dopo viaggi e viaggi d'esperienze di provetti arrangiatori (nel senso che mi dimenticavo a turno il pettine, la spazzola, il dentifricio, lo spazzolino, il fondotinta, ... solo un pezzo alla volta, ma comunque sufficiente per rompere le scatole e far fumare le meningi alla ricerca di una soluzione di fortuna) ho preferito propendere per il doppione. Ho una bustina da viaggio in cui c'è tutto quello che serve: spazzola, pettine, deodorante, cremina idratante, spazzolino e dentifricio, e la base della farmacia da viaggio. Quando devo partire, basta che la infili in valigia, se già non c'è dal viaggio precedente. E so che non dimenticherò nulla. E che se anche mi dimenticherò qualcosa in albergo, a casa mi rimane comunque la copia casalinga
- l'abitino elegante da viaggio. Un vestitino sottoveste d'estate ed un tubino d'inverno, instropicciabili e rigorosamente neri. Che non si sa mai. Così da poter mandare a quel paese con tranquillità il collega maleducato che, durante una trasferta, si premurava di informarmi che non avrebbe potuto accompagnarmi in un certo ristorante perchè bisognava "vestirsi elegante". Considerato che indossavo un tailleur di seta, mi è già sembrato un affronto, ma l'ho stupito con un gelido "non c'è problema, quando viaggio ho sempre con me un abito da sera", sapendo che non era un bluff... piccole soddisfazioni durante i viaggi di lavoro
- un paio di pantaloni leggeri, per potermi girare tranquilla le città nella mezz'ora di tempo finito il lavoro senza sembrare una turista americana
Ehi, chi ha nascosto i trackback ?
Mah... E dire che di solito non perdo niente !
Eppure l'ultimo post di ieri s'è perso il tag del trackback.
Avessi almeno cambiato il template. O meglio, quello l'ho pure fatto, ma ieri mattina. E gli altri post il trackback ce l'hanno.
Boh, salterà fuori di nuovo. Non penso che mi sia caduto uscendo dalla macchina
C'è una cosa che non sopporto
beh, in realtà ce ne sono più d'una, di cose che non sopporto.
Ma una mi fa proprio imbufalire.
Prendo spunto da un post di Gattostanco.
Lui dice che il suo blog è segreto, nel senso che chi lo conosce "dal vivo", non sa (o finge di non sapere) dell'esistenza delle sue pagine.
Per me è all'incirca così.
Nel senso che pochi (e selezionatissimissimi) sanno, perchè gliel'ho detto io, che qui ci sono io.
Partendo da questa riflessione, il gelo dell'aria condizionata a palla mi ha fatto deviare su un altro tema (che poi, scoprirò, in parte converge): il fatto che alcuni uomini sono convinti che giocare al piccolo investigatore faccia cadere ai loro piedi le donne.
Mi spiego meglio: per farmi diventare una bestia, peggio dell'incredibile Hulk, è sufficiente farmi capire che si è scoperto dove abito. Sono capace di ire mai viste manco nei film del terrore. Chi ha partecipato a qualche mia esternazione ne può essere testimone.
Idem per chi vuole fare il figo con me saltando fuori con "Ehi, dato che ho trovato il tuo numero di telefono, posso chiamarti a casa, 'stasera ?". Mi è successo, ed ho iniziato a dare in escandescenze che penso manco una camicia di forza mi avrebbe fatto calmare.
E' quasi irrazionale, dato che il mio numero (ad oggi) compare tranquillamente sulla guida del telefono. E probabilmente continuerà ad esserci. Perchè la cosa che mi dà fastidio è che un uomo non arrivi a capire che ritengo un'intrusione il cercare un numero di telefono, o un indirizzo, che io non ho comunicato, e vantarsene pure.
Mi è successo con un professore di Ingegneria di Roma, conosciuto su un treno. Parlando avevamo scoperto di avere conoscenze in comune. Dopo due giorni mi squilla il telefono di casa, era lui. Non sto a dire cosa non gli ho detto.
Poi ancora, un altro deficiente, con cui ho tagliato tutti i ponti, ed a cui non avevo mai dato nessun mio riferimento, e da cui ero evidentemente sparita, che poi, con grande intuito, mi fa arrivare un biglietto di auguri di Natale a casa. Ma chi sei, che vuoi, chi ti ha detto niente ?
Ora anche un neo-collega, che per fare il figo (ma ne ha ancora da lavorare per arrivarci anche solo lontanamente), qualche giorno fa salta fuori, mentre stavo facendo un lavoro per conto suo, e per cui avevo dovuto mollare il mio, pure urgente, e, mentre finge indifferenza, mi fa "Scusa, ma che significa..." e segue il titolo della mia tesi.
La prima reazione è stata quella di alzarmi dalla sedia e di andare a spaccargli la faccia. Cruenta. Meglio lasciar perdere (anche se penso avrei fatto un piacere anche ad un tot di altri colleghi).
La seconda quella di andare da lui e gridargli addosso che è quello che è.
La terza, che poi ho seguito, di fargli presente che detesto essere "investigata".
Dalla faccia (particolarmente) ebete che ha fatto, sembra pure essersi stupito.
Cosa spinge un cervello maschile a non capire che rompe terribilmente le scatole sentirsi controllate ?
E' venerdì pomeriggio
Approfittiamone !
La visione che Bruno Bozzetto ha delle Olimpiadi...
E' divertentissimo !
L'annoso problema della casa
Oh, io proprio non ce la faccio a riuscire a cambiare casa.
Tutto è troppo caro per me. Davvero. Meglio se rimango dove sono, anche se ridotta a dormire 4 ore a notte a causa della maleducazione dei vicini.
Men che mai posso anche solo sognarmi di comprarne una, di casa, con i prezzi che ci sono qui a Roma. E quindi devo continuare a buttare 3/4 del mio stipendio in affitto in nero (non ho manco il contratto, non dico registrato, nemmeno scritto).
Però il buon Panbagnato mi rende edotta che non è così per tutti...
Che dire, Villa Manzoni a 230.000 euro viene a costare meno del bilocale dove vivo io (che a comprarlo non farebbe meno di 280.000 euro), o di 60m2 di pura costruzione miracolosa (nel senso fatta talmente male che è un miracolo che stia su) ad Acilia.
Anche per un palazzo in Via XX Settembre un 400 milioni vale la pena cercarseli, per un mutuo. Tanto si può rivendere il giorno dopo ad almeno 20 volte tanto (a naso, senza sapere la metratura, ma penso di non sbagliarmi manco troppo).
Eh si, proprio vero che c'è chi può, ed io non può.
Il post di Panbagnato è assolutamente da leggere
Opacità
Guardo fuori dalla finestra dell'ufficio.
Riconosco un cielo giallastro che mi fa sentire ancora a Torino.
E' strano, qui. E' fuori posto.
Questi dannati vetri sono scuri, ed anche quando le giornate sono splendide, sempra sempre che il tempo sia lì lì per peggiorare. Ora è davvero bruttissimo, l'effetto finale della combinazione cielo giallo e vetro marrone.
Passa il piacere dell'essere arrivati al venerdì





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