Case da sogno
Oddio, in alcuni casi da incubo, ma sostanzialmente tutte meritano di essere viste !
[via Boing Boing]
Scusi, ma chi è che parla ?
Oggi chiamo un cellulare TIM, e mi risponde un tipo che mi dice che al momento non è raggiungibile.
Ma chi è quel tipo lì ? Mi sembra Costanzo, che ci fa all'altro capo del telefonino ?
Poi ricordo di aver intra-visto (più intra che visto) una pubblicità qualche giorno fa sui giornali.
Subito mi era sembrata un'idiozia, ma, sinceramente, è carino sentirsi rispondere da una voce già sentita e non dalla solita signorina della TIM.
Una volta l'avevo vista in tv, partecipava, mi pare, a "Per un pugno di libri". Simpatica, bellissima voce (obviously), ma non mi aveva lasciato nessun ricordo. Ed ho continuato a ritenerla una voce "distante". Invece questi tipi qua, che mi stanno più (Covatta, Lerner) o meno (Costanzo, Laura Freddi, ed il cane Ettore, che sopporto poco) simpatici, rendono i messaggi più sopportabili. Almeno a me
Incredibile...
Mi sento una persona libera: ho appena presentato il mio primo 730 compilato tutto da sola.
Non è poi così difficile, e sono riuscita a svincolarmi dai favori degli amici più "commercialisti" di me.
Comunque continuo a non capire perchè, invece di consegnare il CUD, non viene anche fornito ai dipendenti che usano il sostituto d'imposta un 730 pre-compilato, con le caselline giuste al posto giusto. Sarebbe un gran risparmio di tempo, sia per i dipendenti, sia per i datori di lavoro (controlli in meno, meno gente isterica tra i corridoi, modelli consegnati prima, ...).
Boh, non importa, io ora so come si fa !
Oggi non c'è tempo
ma se ce ne fosse, un po' di minuti per questo ce li perderei.
Angosciante
Alcune interessanti osservazioni sulla gestione del turismo da parte del g.overno su Blogmatic cafè.
Non ho parole. Mi sono rimaste anche poche parolacce, ormai.
Due scoperte
- Tutto sui ppt (e cenni di come convertire un ppt in flash, anche "aggratis")
- Qualcosa sul wireless
- Citazioni sul design
Ma ne vale la pena ?
Tutta 'sta fatica [The 10 secrets for a master networker]. Io preferisco rimanere orsa.
Poi, uno che segue quelle 10 regole, più che networker lo definirei presenzialista romp|pa||e...
Reazioni
Gli uomini delle vendite ridono a battute che fanno appena sorridere gli uomini del marketing.
Non penso che quelli del marketing non le capiscano; semplicemente, non sono obbligati a farlo...
Grand uff f d p
Ma non eravamo noi italiani ad esagerare con i titoli ?
Mi sa che stiamo diventando infettivi: vedasi United Airlines
Update: anche British Airways
Se seguissimo i sensi
Saremmo così, se rispettassimo le proporzioni delle aree di corteccia cerebrale legate ai 5 sensi.
Bruttarelli... Ma forse ci si abituerebbe.
[via Metafilter]
Scusi, che ha detto ?
Si possono anche cambiare sfondi e pose. Carino e del tutto inutile. Perfetto per la domenica.
Ma è grandioso !
Chissà se è una bufala o è vero: un programma per rendere cat-proof il proprio PC...
Sarebbe bello riuscire ad andarci
Cioè, andarci ci si va pure. Diciamo che il problema sarà entrarci... Visto come hanno ricavato l'angolo caffè, probabilmente sarebbe utile un periscopio, per vedere il Sommo almeno da lontano.
Mah, mi sa che rinuncio a priori...
Non posso che essere d'accordo.
Odio le b.estemmie, senza se e senza ma, di qualsiasi tipo e nei confronti di qualsiasi divinità.
Ma la cacciata del Baffo dalla F.attoria mi sembra verameeente esagerata.
E con questo il sabato sta prendendo una piega decisamente culturale...
Due cose interessanti
Questa, più che interessante è perfida.
Questa invece è davvero incredibile, ed anche la sua conseguenza. Qui il motivo del contendere.
Tempismo
Oggi sto male. Parecchio. Ergo, oggi sto facendo il mio 12esimo giorno di malattia in 10 anni di lavoro (compresi 5 per un'operazione e 5 per la varicella).
Mi sento in colpa. Di solito anche se sto male cerco, per quanto possibile, di andare in ufficio.
Con un tempismo che ha dell'incredibile, Linkfilter riporta un servizio della CNN dove si afferma, tra le altre cose:
"Sick employees have difficulty concentrating, work more slowly and have to repeat tasks, bogging down productivity, according to the study. (They also get their co-workers sick, but those costs were not counted in the study.)
Economists refer to slack productivity from ailing workers as "presenteeism", and the Cornell study said it may cost employers even more than absenteeism due to illness."
In effetti non è per niente sbagliato. Se sono in ufficio non riesco a non fare alcune cose che mi richiedono un livello di attenzione che la malattia non consente. Per rispondere alle telefonate che mi arrivano a quintali ogni giorno è opportuno essere in se, a men di non raccontare ad ogni chiamante i propri problemi, a mo' di scusa. Ma non ne sono capace.
Ergo, oggi, stando a casa e tele-lavorando via internet, sto riducendo le probabilità di fare ca%%ate. Mi è quasi passato il senso di colpa...
Cosa ne pensano quelli che fanno notizia
Non l'ho ancora ascoltato, c'ho il trigemino che mi fa morire. Non mi va di peggiorare la situazione... [via Jill]
Perdersi nei sapori
Ieri ero a Termoli, per lavoro. A colazione ci eravamo organizzati, con alcuni colleghi, per andare a fare un boccone seduti, tranquilli, e magari rilassarci un attimo.
Mai, mai avremmo pensato di finire in un vero tempio del gusto.
La strada da fare non lascia immaginare nulla. Perdersi per stradine semi-dissestate nell'entroterra, senza un cartello né niente. Trovare lì, il fabbricato, in mezzo al nulla.
Ma poi... una volta entrati, l'accoglienza del cuoco, Bobo, personaggio incredibile con pantaloni coloratissimi e grembiule con faccia del Che in bella mostra, e della moglie, Rita, cortesissima e vera padrona di casa.
Il pranzo era quasi commovente, tutto perfetto. Tutto. Anche per chi, come me, non può mangiare pesce (e di solito viene bistrattato dai grandi cuochi, come se solo con i pesci si riesca a fare alta cucina).
Tutto fatto in casa, i mille tipi di pani diversi, serviti appena usciti dal forno, gli antipasti con salumi da far venire le lacrime agli occhi, i ravioli che non so nemmeno spiegare quanto erano buoni, con il sugo di pecorino di fossa (quando me l'hanno presentato non potevo crederci), ed i desserti di mousse fatte con le verdure...
Troppo, troppo, troppo esageratamente buono.
La cortesia e l'attenzione nei confronti degli ospiti, che ha fatto si che capissero che un commensale non poteva mangiare uova ed un altro formaggio (tavolo complicato, il nostro), e che adeguassero gli assaggi sulla base di queste esigenze.
Vale davvero la pena di farci un giro. Almeno sul loro sito, per farsi venire l'acquolina in bocca...
Imbarazzante
The Top 19 Dumbest Statements of the Past Week. Da gustarsi con calma [via linkfilter]
Il colore del compleanno
Qual è il colore del proprio compleanno ?
Sul mese ancora ancora mi ci trovo, con uno splendido Classic blue. Il Purple Haze del giorno del mio compleanno mi lascia un po' perplessa. In compenso la descrizione delle carattestiche dei nati nel giorno in questione mi piace:
"Talented and versatile, you are a great entertainer. Your natural spunk makes you a favorite at any social function. Although you can appear outgoing to others, you are also very sensitive with a need to retreat. The challenge of having two very different qualities to your personality can at times feel overwhelming. The desire to be alone, coupled with the need for a mate, is another challenge you sometimes face. Purple Haze help you step forward with confidence. It allows you to join with another person without the fear of losing your individuality".
A parte l'ultima affermazione (mai sofferto di quel timore), il resto non è male...
Anche l'occhio vuole la sua parte
Modi interessanti per presentare i banalissimi wurstel (lo squalo è imperdibile...)
Da perderci la testa (ed un casino di tempo)
Qualche enigma in più dopo quelli già risolti nel Codice da Vinci.
Arrivata al I di V, ho deciso che è meglio lasciar perdere...
Inglese come lingua principale dell'UE
Una proposta di semplificazione molto interessante [via linkfilter]
Girando in giro
- Understanding USA: un bell'esempio di come si possa essere chiari anche in argomenti di solito trattati fumosamente (spesso per scelta...)
- Dall'Independent: the world's 100 most influential people [via Metafilter]
- Dal Worth100 Photoshop contest, un robot tutto particolare [via linkfilter]
- I tatuaggi tecnologici, per abbellire senza soffrire [sempre via linkfilter]
- Una bellissima lezione (anzi, un corso intero) sui colori [via Jill]
- Una raccolta di cartelli incredibili (ma veri) [anche questo via linkfilter]
Interessante
Le sei lezioni dell'11 s.ettembre.
Significativa la chiusura.
Riuso
Non ho mai visto Harry Potter. Star Wars invece si.
Allora ho visto anche Harry Potter.
Cliccare qui per capirci qualcosa
Grande, nella sua semplicità
Una raccolta di PDF per avere sottomano carta a quadretti di tutti i tipi.
Utile, più di quanto si possa pensare, forse...
Amaro, come il cacao
Ho appena finito di leggere "La bottega del cioccolato".
Mi ha lasciato un profondo senso di tristezza. Ho riconosciuto nella storia del protagonista analogie con quella di alcuni miei cari e mia. Quella rabbia di fondo, quella sensazione di inadeguatezza che aleggia in tutte le pagine, quella difficoltà di coesione, mi hanno toccato.
Mi sento ingrata, ed impotente.
Evidentemente, a parte il giudizio soggettivo, è un bel libro, perchè altrimenti non avrebbe potuto farmi stare così male...
E' un'ingiustizia, però...
Parafrasando Calimero: tutta la mattina sotto il diluvio a fare le commissioni in Centro; scappo, con la pioggia che mi era arrivata al midollo, e quando riemergo dalla metro per prendere la macchina trovo un sole magnifico, splendente e caldissimo.
Sgrunt.
Come si fa. Con i disegni
Boing Boing segnala anche Howtoons, un sito da vedere. Un approccio divertente a scienza e tecnica per i ragazzini (un a.rt a.ttack senza il M.ucciaccia, pe ragazzini più cresciuti, e con scopi più "tecnologici").
Mi sembra sensato
Boing Boing segnala un articolo interessante del Guardian.
In sintesi vi si afferma che tutti, da piccoli, sono convinti che da grandi faranno cose memorabili. Poi, nel corso degli anni, si scopre che normalmente non è così facile, e si finisce per rimanerci male.
Ma la cosa bella è che, attorno ai 42 anni, alla fine ce ne si fa una ragione, e si vive tranquilli.
Sarebbe bello se riuscissimo a renderci conto di questa verità prima. Vivremmo tutti meglio.
Che barba
Piove, governo ladro.
Devo, purtroppo devo, andare a fare una tonnellata di commissioni e piove, governo ladro.
Mi tornano alla memoria alcuni pezzi di Camilleri su profetici Micromega del 2001...
Concordo
Conosco un po' gli imprenditori. E quindi non posso che essere d'accordo con questo breve post che aiuta a sfatare i miti sulla mentalità imprenditoriale.
A volte mi chiedo come possano certe Aziende andare avanti.
Altre volte mi dico che se fanno gli imprenditori certe persone, potrei farlo anch'io.
L'unico mito che forse non è un mito è che serve anche molta, molta fortuna, per riuscire ad essere imprenditori.
Infanzie
La Library of Congress pubblica una mostra sull'infanzia.
Non si vede molta felicità in quelle foto. Non so se è solo causa dei periodi storici fermati dall'obiettivo. Ultimamente sto riflettendo parecchio sul periodo in cui ero bambina.
Non so se davvero sia un periodo felice, in linea di massima, com'è luogo comune pensare.
Dipende. Lo so. Dipende da mille cose. Anche da cosa si intenda con felicità.
Che tristezza...
Giornata in trasferta, sono già a casa. Accendo la TV e me la trovo su Italia Uno. Il tg, cioè, 'na roba che pensa di essere il tg. Cosa trasmettono ? Un vero scoop: Emanuela Foliero che va a lavorare (oh my God, pensa te, un giorno a lavorare...) ad una mensa per i poveri.
Lo scoop non finisce lì. Una solerte intervistatrice chiede ad un nero seduto alla mensa (quindi presumo non particolarmente ben messo dal punto di vista economico), con aria incredula, se non aveva riconosciuto la tipa dietro il bancone. Lui le risponde con uno sguardo che dice di tutto di più.
Mi chiedo quanti conoscano la Foliero in genere. E poi quale target abbia tra i poveri che frequentano una mensa. MA STORDITA DI UNA STORDITA, quanto è probabile che abbiano modo di vedere la TV ???
Inizio a pensare con ancora più profondo schifo alla TV, ormai diventata luogo in cui si svolgono le strategie (e le tattiche) politiche (e dove i ministri si attardano a discutere nei telesalotti mentre viene data la notizia dell'uccisione di un o.staggio italiano), ridotte comunque a testi d'operetta, intervallate da reality show sempre più irreali.
L'unica cosa degna di essere seguita è la pubblicità.
Chissà, forse è la stanchezza che mi fa pensare così. Forse
Partire, mangiare
Un sito che raccoglie le foto dei "pranzi" offerti dalle compagnie aeree.
Da vedere la sezione "Oldies"





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